Feste e tradizioni popolari: il Capodanno

uva tavolaL’usanza più caratteristica come rito di eliminazione del male, fisico e morale, accumulatesi nell’anno trascorso, è lanciare i cocci a mezzanotte. Ma assicurarsi l’abbondanza, il benessere e la felicità per l’intero anno si ricerca soprattutto attraverso la scelta dei cibi e dei dolci, tipici di quel giorno. La minestra di lenticchie, l’uva passa, secondo la tradizione popolare portano soldi.
In Romagna, nella ricorrenza del Capodanno, si ha il principio dell’analogia e del contrasto, dove i contadini dicono che “bisogna fare un poco di tutti i lavori perché cosi vanno a riuscire tutti bene”.
Un’altra diffusa credenza è quella delle “calende”, per la quale si ritiene che dal tempo che farà nei primi dodici giorni dell’anno si possa prevedere quello che farà nei dodici mesi.
Un altro pronostico è quello dei contadini per prevedere quale sarà il prezzo del grano: prendono dal pagliaio una spiga, di cui scelgono dodici chicchi e li pongono sul focolare entro un cerchio di brace. Se il chicco abbinato a un mese salta in avanti, il prezzo del grano in quel mese aumenterà: se all’indietro, diminuirà.
Tra i pronostici, è importante notare la prima persona che si incontra per strada. Incontrare un vecchio o un gobbo è sinonimo di fortuna e vita lunga mentre incontrare un bambino o un prete porta grande sfortuna per l’anno appena iniziato.
Ci sono poi delle tradizioni uguali in tutta Italia nate con l’intento di assicurarsi durante l’anno appena iniziato, una buona dose di fortuna e soprattutto molti soldi: è questo il caso dell’usanza di mangiare le lenticchie, di solito accompagnato da un buon cotechino. Anticamente era tradizione, all’ultimo dell’anno, regalarsi dei portamonete colmi di lenticchie con l’augurio che si potessero trasformare poi in monete d’oro. Sarebbe stata proprio la somiglianza delle lenticchie con le monete a dettare questa usanza che si è protratta nel tempo per moltissimi anni fino ai giorni nostri. Al giorno d’oggi, non si regalano più i portamonete ma è rimasta sicuramente la tradizione di mangiare le lenticchie insieme al cotechino, come buon auspicio per l’anno nuovo.
Una simpatica tradizione importata in Italia dalla Spagna prevede, invece, di fare il conto alla rovescia in attesa dell’anno nuovo, ingoiando un chicco d’uva al secondo per un totale di 12 chicchi che simboleggiano i 12 mesi dell’anno. Ed ancora, la tradizione prevede di intingersi il dito in un bicchiere di spumante, rigorosamente italiano, e di passarlo dietro al nostro orecchio o quello della persona a cui vogliamo augurare fortuna durante l’anno nuovo.

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