Fiera di Cesena : “Sono Romagnolo” prima Fiera Nazionale dell’Identità Romagnola

image001Venerdì 26 febbraio al via “Sono Romagnolo” la prima fiera nazionale di una identita’ tutta locale. Cesena Fiere apre le porte a questo evento che vedra’ un convegno sulla Romagna che verra’, il primo Torneo di Maraffone del mondo, il taglio del nastro di 20 sindaci, la comicità di Sgabanaza , i vini del territorio con tante degustazioni , mentre domenica verra’ assegnato a Giuseppe Giacobazzi il “Premio
“Romagnolo Doc”
“Sono Romagnolo ” fiera aingresso libero, dedicata alla cultura, al folklore, all’enogastronomia e alle tradizioni della Romagna, e’ una novità del cartellone di Cesena Fiera, organizzata da Media Consulting in partnership con l’Ente fieristico.
Già l’inaugurazione della manifestazione è alla romagnola, nel senso che sovverte i classici canoni del cerimoniale. Alle ore 18,00 saranno una ventina di rappresentanti delle amministrazioni comunali, tra sindaci e assessori, a tagliare congiuntamente il nastro dell’evento. Prima ancora alle 16.00 i padiglioni della fiera si preparano ad accogliere i visitatori nel convegno sul tema *“La* *Romagna che verrà”*, una tavola rotonda sui temi di Area vasta e del turismo, condotta dal giornalista Rai Antonio Farnè che intervisterà i sindaci di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini insieme agli Assessori regionali Andrea Corsini e Emma Petitti.
A partire dalle ore 19.00 andrà in scena la registrazione del *Primo Torneo del Mondo di Maraffone*, il gioco “nazionale” di questa terra che ben rappresenta le peculiarità del romagnolo doc, per definizione generoso, sanguigno ed entusiasta. Si tratta di un torneo da record, perché in palio non ci sono salumi o bottiglie di vino, come tradizione romagnola vuole, bensì il tentativo di entrare nel Guinness dei Primati riunendo ben *300 coppie di giocatori* (questi gli iscritti ad oggi) da tutta la Romagna. E
così dalle ore 20.00, “böss” (busso), “strèss” (striscio) e “vòl” (volo), le tre parole chiave del gioco, saranno le uniche che si sentiranno udire in fiera, aprendo ufficialmente il torneo.
Ma non ci sarà solo il Maraffone a portare alta la bandiera dell’identità romagnola, sempre alle ore 20.00 va in scena la comicità di *Sgabanaza* accompagnata da uno spettacolo dei Ballerini e S-ciucarèn, gli allegri e inconfondibili schioccatori di fruste dalle antiche tradizioni romagnole.
Dalle ore 17 invece prendono il via le lezioni di “Spoia” a cura dell’Associazione artusiana delle Mariette di Forlimpopoli.
Oltre a convegni, spettacoli e divertimento in puro stile romagnolo, in fiera sarà possibile *degustare anche i sapori semplici ed unici di questa terra*. Nell’area *ristorazione* i visitatori potranno gustare i piatti che caratterizzano le sagre romagnole a cui abbinare un buon bicchiere di vino o una “bionda” fresca.
E visto che la Romagna è soprattutto enogastronomia, non la si può non celebrare animando la fiera a lei dedicata con due eventi nell’evento: *Vini in Festa*, organizzato in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Forlì e Cesena, che propone una selezione dei migliori vini provenienti da oltre 40 cantine romagnole, per un totale di circa 120 etichette; il *Romagna Beer Fest*, dove poter degustare 41 etichette di birre artigianali “made in Romagna” per avvicinare il pubblico al mondo brassicolo regionale e fargli scoprire la cultura della birra di qualità.
Decine di produttori vinicoli dei territori romagnoli, metteranno in degustazione gli ottimi vini del Vigneto Romagna (cantine di Cesena, Bertinoro, Meldola, Cusercoli, Predappio, Castrocaro, Forlì, Modigliana, Faenza, Bagnacavallo, Ravenna e Rimini) Gli assaggi degli ottimi vini di circa 30 cantine romagnole, sono vincolati all’acquisto del calice, marsupio e dei ticket “Euroromagnoli”.
Per festeggiare i 2200 anni della nascita del commediografo sarsinate Tito Macio Plauto, appuntamento con gli *Spettacoli “Plautini**” **previsto per sabato 27 febbraio alle 17,15,* a cura del* Plautus Festival di Sarsina* (*Compagnia Teatrale Europeo Plautino*). Si ride anche in questo caso, ma di una
comicità lontana, quella risalente all’antica Roma. All’opera plautina si rifà anche *La Romagna di Plauto *con i monologhi tratti dalle sue commedie, rivisitati in dialetto da Efrem Satanassi e interpretati da Giuseppe Satanassi e Monica Briganti *(domenica 28 febbraio alle 14,00)*.
Sarà assegnato al comico *Giuseppe Giacobazzi* la prima edizione del *premio Romagnolo Doc*. La consegna avverrà *domenica 28 febbraio* alle ore 18,00 a Cesena Fiera, nell’ultima giornata di “*Sono Romagnolo”*, il fine settimana con oltre 200 espositori dedicato alle tradizioni e ai sapori della Romagna. Una candidatura perfetta quella di Giacobazzi che, dopo il felice esordio a Zelig, riempie oggi palazzetti e teatri con la sua comicità di stampo prettamente romagnolo. Ed anche domenica sarà pronto ad
intrattenere il pubblico con la sua ironia da ‘pavura’, accompagnato dal suo celebre “palmare” fai da te in plastica. L’ingresso allo spettacolo, così come alla fiera, è libero.
Nei tre giorni della fiera, non mancheranno balli e musica, come la riproposta dei* balli sulle aie dei contadini con la musica del *Duo Trabadel* e il *Gruppo di ricerca Antichi Balli Popolari* (domenica 28
febbraio alle 14,30). Grande spazio è dedicato al ballo ufficiale della Romagna, il liscio, sulle note dell’orchestra *La Storia di Romagna* (sabato 27 febbraio alle 20,00): a salutare il pubblico sarà presente anche *Riccarda Casadei*, mentre la Casadei Sonora esporrà una mostra fotografica di Secondo Casadei.
Non mancheranno lettura di poesie e racconti dialettali, sbandieratori, musici, le *fontane danzanti* a cura di *Viorica* (domenica 28 febbraio alle 18,30) e una speciale anteprima del *Carnevale di Gambettola **(sabato 27 febbraio alle 16,30)*.
Per gli appassionati di cinema la possibilità di assistere alla proiezione di filmati che raccontano pezzi di storia romagnola come quella unica e inimitabile di *Secondo Casadei, l’uomo che sconfissse il boogie* *(sabato 27 febbraio alle 14,00 e domenica 28 febbraio alle 14,00 in Sala Delegazioni) *o quella altrettanto avventurosa di *La storia della Marineria di Cesenatico”* *(sabato 27 febbraio alle 11,30 e domenica 28 febbraio alle 16,00 in Sala Delegazioni) *e il film *I giorni del grano* di Efrem Satanassi (sabato 27 febbraio alle 16,00 e domenica 28 febbraio alle 11,30 in Sala Delegazioni).

Una fantastica rassegna, con assaggi guidati e raccontati dai produttori, di Sangiovese,
Albana, Pagadebit, Burson e grandi IGT del territorio, in un intrigante confronto tra sfumature locali, zonali e sottozonali tra i nettari della grande riscossa dell’enologia romagnola
Gli orari per l’apertura di Festa del Vino con le degustazioni guidate dai produttori, saranno i seguenti:
Venerdi 26 febbraio – dalle 18 alle 23
Sabato 27 febbraio – dalle 15 alle 23
Domenica 28 febbraio – dalle 15 alle 20

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