Finanziaria: i tagli previsti. Emendamento Pd per risarcire chi è in regola con le quote

Piu’ di un milione di euro in meno per l’attuazione del piano nazionale per la pesca marittima, un taglio di quasi 13 milioni all’agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea), un taglio del 54% pari a quasi 2,5 milioni per i finanziamenti agli enti e agli altri organismi che fanno capo al ministero dell’agricoltura. Sono alcuni dei tagli che, prodotti dal decreto estivo per la stabilizzazione dei conti, vengono recepiti dal disegno di legge di stabilita’ (ex finanziaria) alle dotazioni previste per il settore agricolo cosi’ come definiti nella tabella delle spese non obbligatorie per l’anno 2011. In compenso aumenta dell’8%, per una maggiore spesa di poco meno di 8 milioni di euro, il capitolo destinato alla Riorganizzazione del settore della ricerca in agricoltura. Altri pesanti tagli che incidono anche sul settore primario sono i quasi 4 milioni (-47%) sottratti agli incendi boschivi e i poco piu’ di 3 milioni sottratti alle attivita’ promozionali delle esportazioni italiane, fra cui appunto anche l’export agroalimentare. C’e’ da sottolineare pero’ che ogni dicastero potra’ rimodulare i tagli, definanziando voci di spesa (le missioni) e recuperando cosi’ risorse per i settori che hanno subito i tagli piu’ consistenti.
Intanto però ”La commissione Agricoltura alla Camera ha approvato, con il parere positivo del Governo, un emendamento del Pd alla legge di stabilita’ che risarcisce con 45 milioni di euro quei produttori che si sono indebitati per rispettare la legge sulle quote latte e che sono stati vittima della concorrenza sleale degli splafonatori”. Lo rende noto il deputato del Pd, primo firmatario dell’emendamento, Marco Carra, che aggiunge: ”difenderemo questo nostro emendamento anche in commissione Bilancio per evitare che il governo ci ripensi e che la maggioranza faccia marcia in dietro su questo stanziamento di 45 milioni di euro a favore del fondo previsto dalla legge 33 del 2009” (a favore del settore lattiero-caseario ndr). ”Sara’ – ha continuato Carra – un modo per rendere parziale e tardiva giustizia a quei produttori in regola che, oltre al danno, hanno dovuto subire la beffa di un Governo che non ha perso occasione per difendere le ragioni dei ‘furbetti del latticino’. Aspettiamo dal ministro Galan coerenza e che riesca a far sentire la propria voce, sinora afona, all’interno dell’esecutivo”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.