Firenze , il tornado, le calamita’ precedenti

Una tromba d'aria si e' abbattuta nel comune di Castelfranco Emilia e ha danneggiato i tetti di una quindicina di abitazioni tra la citta' e la frazione di Panzano, Modena, 3 maggio 2013. ANSA/TWITTER/ MATTEO B. ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Una tromba d’aria si e’ abbattuta nel comune di Castelfranco Emilia e ha danneggiato i tetti di una quindicina di abitazioni tra la citta’ e la frazione di Panzano, Modena, 3 maggio 2013. ANSA/TWITTER/ MATTEO B. ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Il tornado che si è abbattuto su Firenze ha devastato molte aziende agricole con danni fino al 100% delle produzioni ortofrutticole e capannoni distrutti ma anche serre, magazzini e annessi agricoli. La notizia dell’Ansa arriva dai tecnici della Cia, che stimano in oltre un milione di euro i danneggiamenti complessivi. I più gravi problemi sono segnalati per aziende del comune di Firenze, ma anche nei comuni di Pontassieve, Fiesole e Bagno a Ripoli. Per alcune imprese i danni toccano i 150mila euro. Tutto all’indomani di tre richieste per altrettanti eventi precedenti, che Firenze aveva rivolto al Ministero delle Politiche agricole e forestali per la declaratoria di “eccezionalità” dell’evento, necessaria ad attivare le provvidenze in favore degli agricoltori toscani colpiti , che sono state approvate dalla giunta Toscana nella sua ultima seduta, su iniziativa dell’assessore all’agricoltura e foreste Marco Remaschi. All’accoglimento della richiesta da parte del Mipaf farà seguito il riconoscimento dei danni patiti dagli agricoltori e la conseguente attivazione del Fondo Nazionale di Solidarietà, l’integrazione salariale per i lavoratori agricoli e la possibilità di accedere al credito agevolato per le imprese. Complessivamente a causa dei tre eventi si stimavano danni all’agricoltura Toscana di oltre 171 milioni di euro. La prima richiesta di “eccezionale avversità atmosferica” riguarda i danni del “Downburst” del 19 settembre 2014 che provocò disastri nelle province di Firenze, Lucca, Pisa, e Prato. Complessivamente i danni stimati alla produzione ammontano a circa 15 milioni e 500 mila euro, quelli alle strutture a 1 milione e 642 mila euro. La seconda, sempre per “eccezionale avversità atmosferica”, riguarda la tempesta di vento del 5 e 6 marzo 2015 e riguarda i territori delle province di Grosseto, Livorno, Pistoia e Prato. In questo caso i danni alle produzioni, che riguardano particolarmente Pistoia, sono di circa 110 milioni di euro, mentre quelli alle strutture sono quantificati in oltre 24 milioni di euro. La terza, per “eccezionale avversità parassitaria” riguarda l’attacco da cinipide del castagno verificatosi nel 2014 nei territori delle province di Arezzo, Firenze, Massa, Pistoia e Prato. In questo caso i danni stimati sono di oltre 19 milioni di euro.
adnkronos

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.