Forlimpopoli: capitale del gusto con la Festa Artusiana

Al via domani la kermesse gastronomica dedicata alla figura di Pellegrino Artusi: fino a domenica 27 giugno per nove giorni incontri, convegni, degustazioni, spettacoli di ogni genere e punti di ristoro allestiti in tutto il centro storico con la 14ª edizione della Festa Artusiana, che trasformerà Forlimpopoli in ‘Artusopoli’, la Capitale del buon cibo italiano, con degustazioni, incontri, concerti, spettacoli di ogni genere, punti di ristoro allestiti in ogni angolo della città. L’ormai tradizionale kermesse dedicata all’illustre cittadino di Forlimpopoli Pellegrino Artusi inizia domani pomeriggio alle 18 a Casa Artusi per il “là ufficiale alle danze”, a seguire il primo incontro alla Chiesa dei Servi, alle 18.30, con “Cucina di casa, scritture di donne”, un convegno dedicato allo stretto legame tra donne e ricette, racconti, ricordi e passioni. Dopo il saluto dell’assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli Mauro Grandini, interverranno: Stefania Aphel Barzini, autrice del libro Così mangiavamo, già collaboratrice di Rai-Sat Gambero Rosso Channel e varie riviste di enogastronomia; Clara Sereni, autrice di Casalinghitudine, una sorta di ricettario in cui ogni piatto è legato a un momento particolare del proprio passato; Antonella Ottai, docente di spettacolo e multimedia all’Università La Sapienza di Roma, autrice di “Il croccante e i pinoli”. Introduce e presenta Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di storia medievale all’Università di Bologna.
Le degustazioni e i sapori di Romagna, d’Italia e d’Europa
Per tutta la durata della manifestazione il centro storico di Forlimpopoli è avvolto dai profumi, gli aromi, i sapori e i colori della migliore cucina italiana ed europea, con punti di ristoro allestiti in ogni angolo della città che porpongono assaggi e degustazioni.
Domani sabato 19 giugno alle 20 in Piazza Pellegrino Artusi (piazza Garibaldi, rinominata per l’occasione) il Cenacolo degli Sparecchiatori di Firenze propone degustazioni dei prodotti tradizionali della cucina fiorentina: affettati, sbriciolona, finocchiona, salame toscano, pecorino stagionato di fossa, miele e ricette tipiche come il lampredotto e la trippa. Sempre in Piazza Pellegrino Artusi alle 20 c’è anche lo spazio dei Sapori del Territorio, dove la Comunità Montana Forlivese propone le peculiarità del territorio sia da un punto di vista culturale che gastronomico. L’Unione Montana Acquacheta Romagna Toscana presenta invece i colori della Romagna Toscana con “Eccellenze e tradizioni del territorio, un invito all’estate” (in collaborazione con l’azienda “Borghetto di Brola” e l’azienda agricola “La casetta dei frati” di Modigliana), mentre il Consorzio “Natura & Natura” di Bagno di Romagna propone una degustazione dei prodotti tipici dell’Alto Savio. In piazza Pellegrino Artusi spazio anche ai sapori mediterranei della Spagna con “La cuina a Sils”, degustazioni della cucina tipica catalana con gli amici di Sils, associazione di appassionati di cucina, non professionisti, cugini spagnoli delle “Mariette“, che propongono piatti semplici e gustosi: paella con carne e pesce e dolce bunyols.
Alle 20 in Piazza della Marietta Rapsodia dei Sapori, degustazione dei piatti vincitori del concorso “Leggeri a Tavola… sicuri sulla strada” effettuato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Forlimpopoli in collaborazione con INAIL Forlì-Cesena.
Alle 20 in via dei Gelati, Liquori e Siroppi (via Costa) spazio a Romagna Mitica Terra:
l’associazione Romagna Terra del Sangiovese, in collaborazione con le Strade dei Vini e dei Sapori di Romagna, organizza presentazioni e degustazioni di prodotti tipici della nostra terra con: Il Formaggio di Fossa della Porta di Sotto di Mondaino (RN) – Azienda Agricola, Vitivinicola e Agrituristica Fiammetta di Montecolombo (RN) – Grand Hotel Terme della Fratta di Fratta Terme (FC).
Gli incontri
Sabato 19 giugno alle 21 in Piazzetta Berta e Rita appuntamento con “Risotto. Storia di un piatto italiano”, incontro con l’autore Alberto Saltarelli dell’Università di Parma, che presenta il suo libro edito da Editoriale Sometti: un viaggio tra pentole, fornelli, tradizioni e personaggi che hanno fatto del risotto un piatto simbolo del Bel Paese.
Introduce Antonio Tolo della Biblioteca Civica di Forlimpopoli, con intervento di Piero Meldini, scrittore e storico della gastronomia.
Gli spettacoli
La festa Artusiana inaugura in grande anche la rassegna di live sul palco “Different on the Rock” con il concerto dei Khorakhanè, domani alle 22 in Piazza Trieste. Gruppo rivelazione del Festival di Sanremo del 2007 e premio MEI come miglior gruppo, lo scorso 29 maggio la band che si divide fra folk e rock d’autore è stata premiata sul palco dell’Arena di Verona in occasione dei Wind Music Award in onda su Italia Uno, di fronte a 25.000 persone.
Durante la festa sono previsti anche una serie di spettacoli e animazioni di strada per il piacere di adulti e bambini: alle 19.30 nell’Area San Rufillo GiroCirco con i pagliacci e giocolieri Mimì e Roberto, alle 21 ai Torrioni della Rocca “Il Palco dei bambini” ospita Va dove ti porta il piede (parte I), due speciali appuntamenti con l’artista Veronika Gonzales, che utilizzando gambe e piedi a modo di “marionette” crea una galleria di fantastici personaggi. Alle 21 in Piazza Pompilio c’è il Teatro di Burattini con il contastorie di Alessandro Gigli e il suo organetto di Barberia; sempre alle 21 in via V. Veneto la storia del Passatore è messa in scena da Sganapino e Fagiolino servi di scena, Teatro di Burattini con la Compagnia Vladimiro Strinati. Alle 21.30 in via Vecchiazzani nel Palco Le muse in Giardino il Gruppo Danza Forlimpopoli ASD mette in scena lo spettacolo di danza La Bella e la Bestia.
Il cibo sposa il cinema alla Festa Artusiana
Domani alle 21.40 al Cinema Verdi inaugura la rassegna Buono da vedere: cinque pellicole che raccontano storie dove il cibo è il mezzo per raccontare altre storie prelibate, amare, fruttate, calde o sdolcinate. Sul grande schermo “Mine vaganti” di Ferzan Ozpetek, con Riccardo Scamarcio, Nicole Grimaudo, Alessandro Preziosi, Ennio Fantastichini. Ingresso euro 3.
Tra gli ospiti di quest’anno, i vincitori del Premio Marietta ad honorem: Benedetta Parodi, autrice del best seller “Cotto e Mangiato”, Gabriella Cottali Devetak, della Trattoria Devetak a San Martino al Carso (GO). Don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, è il vincitore del Premio Artusi 2010, ritirerà il premio il 9 ottobre prossimo.
Massimo Bottura conduce una degustazione nella Scuola di Cucina di Casa Artusi
Degustazioni, spettacoli, concerti, incontri: tutto questo e molto di più alla Festa Artusiana a Forlimpopoli dal 19 al 27 giugno 2010, l’evento con cui, dal 1997, la città romagnola rende omaggio al suo concittadino più illustre, Pellegrino Artusi, autore del celebre ricettario “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”.
Al centro della Festa Artusiana l’attenzione al cibo, non solo come piacere per il palato, ma anche come tema di riflessione culturale e sociale, nel solco di una tradizione ormai consolidata in 14 anni di vita che propone una formula che affianca momenti di spettacolo a convegni di alto livello, che rende la manifestazione uno degli appuntamenti più amati dell’estate romagnola.Durante i nove giorni di Festa, si alterneranno oltre 150 appuntamenti fra laboratori e degustazioni, una ventina di incontri imperniati sulla cultura del cibo che hanno come fulcro Casa Artusi e piazzetta Berta e Rita, più di 50 spettacoli di ogni genere (teatro, cabaret, concerti, performance di strada, e molto altro) oltre 30 ristoranti allestiti appositamente per la festa che si affiancano a quelli già attivi a Forlimpopoli.La manifestazione si svolge tutte le sere, dalle 19 alle 24. Il centro storico, su cui domina la bella rocca trecentesca, si trasforma in una Città da assaggiare, dove le strade vengono ridenominate e i vicoli e le piazze si caratterizzano come veri e propri percorsi gastronomici, proponendo uno scenario a tema in diretto riferimento a “La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene”. La manifestazione è realizzata con il contributo della Provincia di Forlì-Cesena e della Regione Emilia-Romagna e il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Una regione a tavola: il Friuli Venezia Giulia protagonista della Festa
Casa Artusi prosegue il suo ideale viaggio fra le regioni italiane: dopo aver dedicato l’edizione 2009 al Veneto, per il 2010 la regione prescelta è il Friuli Venezia Giulia, con il Premio Marietta Gabriella Devetak e una serie di incontri e degustazioni dedicati alla cucina carnica e al vino “Friulano DOC”.
Il programma dettagliato della Festa Artusiana è disponibile sul sito www.festartusiana.it.

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