Francia: protesta allevatori, si mobilita il governo

epa04855037 A picture made available on 21 July 2015 shows livestock farmers blocking roads with their tractors during a protest in Ifs, near Caen, northwestern France, 20 July 2015. Livestock farmers demonstrate against falling prices for dairy and meat. French President Francois Hollande called on 21 July for an emergency plan for the livestock producers.  EPA/STEPHANE GEUFROI FRANCE OUT; BELGIUM OUT

epa04855037 A picture made available on 21 July 2015 shows livestock farmers blocking roads with their tractors during a protest in Ifs, near Caen, northwestern France, 20 July 2015. Livestock farmers demonstrate against falling prices for dairy and meat. French President Francois Hollande called on 21 July for an emergency plan for the livestock producers. EPA/STEPHANE GEUFROI FRANCE OUT; BELGIUM OUT

Al secondo giorno di dure proteste e blocchi stradali da parte degli allevatori, che manifestano contro i prezzi troppo bassi praticati dalla grande distribuzione su carne e latte, il governo francese tenta di aprire la strada verso una mediazione. Il primo a intervenire, ieri mattina, e’ stato il presidente Francois Hollande, che ha promesso che al consiglio dei ministri di oggi saranno presentate “misure straordinarie” per il settore, messo in crisi dai prezzi molto bassi di carne e latte. “Il consiglio dei ministri prendera’ delle decisioni – ha dichiarato – ho chiesto che al di la’ della questione della distribuzione, ci sia un piano d’urgenza per gli allevatori francesi e i produttori di latte”.
Nel pomeriggio, dopo una riunione ministeriale convocata d’urgenza dal premier Manuel Valls, e’ stato il ministro dell’Agricoltura Stephane Le Foll ad intervenire, annunciando una visita agli allevatori in protesta a Caen, capoluogo della Bassa Normandia. Il ministro ha inoltre anticipato che sono allo studio “16 o 17 proposte” d’intervento per il settore, e garantito il suo “rispetto profondo per la situazione degli allevatori” e la “mobilitazione” delle autorita’”. “Comprendo le difficolta’ – ha sottolineato – so qual e’ la situazione, ci sono statue numerose riunioni con i responsabili nazionali da un anno. La posta in gioco e’ reale e il governo la sa”.
I manifestanti, pero’, non sembrano al momento intenzionati ad abbassare i toni. Anzi, il numero di città e luoghi turistici bloccate e’ aumentato, con la diffusione della protesta dalla Normandia alle vicine regioni della Bretagna e del Perigord. Oltre alla citata Caen, i blocchi stradali con trattori o mucchi di letame sono comparsi oggi anche a Rouen, Evreux e Quimper, oltre che sulla strada che porta alla riproduzione della grotta di Lascaux, sito turistico che attira ogni estate decine di migliaia di visitatori. Accesso a singhiozzo sul Mont-Saint-Michel, già bloccato ieri da una decina di trattori, mentre sul percorso che porta alle celebri scogliere di Etretat, sulla costa normanna, e’ apparsa una mucca coperta di slogan di protesta. (di Chiara Rancati – ANSA)
foto www.ansa.it

Un Commento in “Francia: protesta allevatori, si mobilita il governo”

  • Walter Rubini scritto il 27 luglio 2015 pmlunedìMondayEurope/Rome 14:52

    E noi italiani cosa facciamo? Stiamo a guardare come sempre, quasi che la questione non ci riguardi. Dovremmo prendere esempio dai nostri colleghi francesi ma le nostre organizzazioni di settore fingono di non vedere o forse credono che la situazione da noi sia florida? Forse è giunto il momento di darci una mossa con o senza sindacati.

    Un allevatore

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