Frane da disgelo: l’Emilia Romagna aggiorna lo stato d’emergenza

Il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani ha chiesto alla presidenza del Consiglio dei Ministri, d’intesa con prefetti e presidenti di Provincia, una integrazione allo stato di emergenza dichiarato per il maltempo del 9, 10 e 11 marzo. La valutazione dei costi della prima emergenza e degli interventi piu’ urgenti viene oggi stimata in 4 milioni di euro. Lo scioglimento della neve continua infatti a creare gravi dissesti come la vasta frana da oltre tre milioni di metri cubi di terra e roccia che, a Campone di Santa Sofia, sull’Appennino forlivese, ha causato l’interruzione della provinciale 4, l’isolamento parziale della frazione di Corniolo, l’evacuazione di due abitazioni e la distruzione di due ‘seconde case’, ostruendo il fiume Bidente tanto da creare un lago da 150.000 metri cubi d’acqua pericoloso per altre infrastrutture e abitazioni. Distrutti anche ottocento metri della strada forestale ‘Passo della Branchina’ di collegamento a case e a un agriturismo. L’Agenzia regionale di Protezione civile ha autorizzato interventi immediati per 290.000 euro, anche per altri problemi causati dalle piene dello stesso fiume a un ponte in comune di Meldola, dalle frane nei comuni di Cesena e Roncofreddo nella stessa provincia e a Calderino di Monte San Pietro nel Bolognese, per le quali sono state evacuate complessivamente una trentina di persone.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.