Frosinone: la Coldiretti chiede chiarezza e da le regole per riconoscere una buona mozzarella

“Fare chiarezza sul sequestro di latticini prodotti e distribuiti da un nota industria casearia ed in vendita presso un grande supermercato del capoluogo ciociaro”. A chiederlo Paolo De Cesare, direttore della Coldiretti di Frosinone che aggiunge. “Le frodi e le sofisticazioni alimentari mettono a rischio il futuro di un settore simbolo dell’agricoltura per colpa di operatori senza scrupoli che non rispettano norme e regole. Si approfitta della buona fede dei consumatori che, al contrario, non solo devono essere rispettati ma vanno tutelati. L’appello che rivolgiamo, ancora una volta, ai cittadini-consumatori, oltre a quello di segnalare ogni eventuale problema, è quello di privilegiare, per quanto possibile, prodotti locali, realizzati da imprese che hanno scommesso sulla qualità e sulla rintracciabilità delle proprie produzioni”. Coldiretti Frosinone ringrazia pubblicamente il Questore De Matteis per le misure attuate immediatamente a seguito della segnalazione del consumatore che ha fatto scoprire la mozzarella blu. “Dopo il lavoro messo in atto dagli agenti della Questura – ha detto Loris Benacquista, presidente provinciale di Coldiretti – gli Uffici dell’Asl che hanno acquisito le mozzarelle sequestrate, dovranno dare le risposte con le quali chiarire la situazione. “Purtroppo – conclude De Cesare – anche nel settore lattiero caseario non tutti hanno come primo obiettivo la valorizzazione del latte prodotto nelle stalle”. Un’altra partita di mozzarelle blu e’ stata sequestrata questa mattina dagli agenti della Questura di Frosinone. Il personale e’ intervenuto in un altro supermercato della citta’, dopo il sequestro di ieri sera, su richiesta di un cittadino che qualche giorno fa aveva acquistato alcune mozzarelle e che all’apertura del sacchetto sono diventate di colore blu. Dalle poche notizie apprese, sembrerebbe che le mozzarelle, oggetto di sequestro cautelativo, non risultano essere state né prodotte né confezionate in provincia di Frosinone, ma qualora le analisi confermassero la presenza di sofisticazioni, chiediamo provvedimenti esemplari per i responsabili. La sicurezza alimentare deve essere garantita e ogni forma di alterazione dei prodotti alimentari perseguita a tutela delle imprese che lavorano in modo trasparente e chiaro e di tutti noi consumatori.
I SUGGERIMENTI DI COLDIRETTI
Consistenza elastica, superficie esterna liscia, colore bianco ma non traslucido, fuoriuscita di acqua con occhiatura e prezzo di vendita non inferiore ai 8 euro al chilo sono gli elementi da verificare per cercare di garantirsi acquisti sicuri di mozzarella di buon latte fresco italiano in un mercato dove almeno la metà del prodotto in vendita è fatto con latte o addirittura cagliate (semilavorati industriali) importate dall’estero. Sono cinque le regole d’oro per scegliere la vera mozzarella di qualità illustrate dalla Coldiretti di Frosinone. Riteniamo utile fa conoscere i segreti utili a non cadere nell’inganno nell’acquisto di un prodotto come la mozzarella che è presente sulle tavole di 6 ciociari su dieci. Questo nostro vademecum svela le 5 regole d’oro per scegliere il migliore prodotto.
1. Il colore: la mozzarella non deve essere “candeggiata”, se è troppo bianca, quasi traslucida non va bene perché potrebbe non essere solo di latte fresco.
2. La consistenza: al palato deve risultare elastica, quasi “nervosa” ma non gommosa, e non si deve squagliare come uno stracchino, ma i denti devono affondare nella pasta come fosse una fetta di carne morbida e di alta qualità
3. La presentazione: se la mozzarella è vecchia o con troppo sale tende a raggrinzire la parte esterna, come quando ci si spela per un’esposizione esagerata al sole. Un eccesso di salinità tende a “bruciare” questo formaggio.
4. L’acqua: la mozzarella deve avere la cosiddetta “occhiatura”, la lacrima acquosa biancastra che esce in virtù di una corretta porosità. E’ una goccia di siero che è garanzia di caseina di alta qualità. In caso contrario vuol dire che il procedimento di coaugulo non è stato corretto oppure che ci sono troppi conservanti che la fanno compatta in modo esagerato.
5. Il prezzo: una mozzarella artigianale fatta a mano con vero latte italiano di alta qualità non può costare meno di 10-11 euro al chilo, mentre un buon prodotto industriale sempre con latte italiano oscilla fra i 7 e i 9 euro al chilo, sotto queste soglie bisogna valutare bene cosa si compra.

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