Galan: portafogli e tavole più sicuri grazie agli organismi di controllo

“Alla vigilia delle feste gli organismi di controllo del Ministero preposti alla salvaguardia dei consumi dei cittadini italiani hanno portato a segno delle importanti operazioni. I Nac (Nucleo Antifrodi Carabinieri), il Corpo Forestale dello Stato e l’ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari) con le loro azioni garantiscono feste e banchetti più sereni ai nostri consumatori”
Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Giancarlo Galan, commenta la operazioni svolte in questi giorni dagli organismi di controllo del Ministero.
“Ancora una volta il lavoro dell’Ispettorato repressione frodi e del Corpo forestale dello stato e dei NAC merita il mio encomio. E’ evidente a tutti come le sinergie vadano a tutto vantaggio della legalità e della sicurezza di tutti noi.”
Il 16 dicembre, in Puglia un’azienda, individuata grazie a un graduato della Guardia di Finanza, di produzione di vini da tavola e di vini di qualità nell’annesso punto vendita al minuto offriva in commercio vari vini a Indicazione Geografica o con nomi di vitigno riferibili solo a vini a Denominazione di origine benché in cantina risultassero solo entrate di comune vino bianco, rosato e rosso. Sequestrati gli oltre 7.600 l di prodotto rinvenuto.
Il prodotto sequestrato era somministrato al pubblico attraverso erogatori collegati a serbatoi metallici presenti nello stabilimento. Nei registri di cantina non figuravano carichi riconducibili a Indicazioni geografiche di Primitivo, Negroamaro, Rosso amabile, Salento o addirittura alla Denominazione di origine Montepulciano come pure negativo risultava il successivo esame dei documenti di accompagnamento vitivinicoli. L’azienda, dunque, offriva in vendita vini che indebitamente si fregiavano di indicazioni o denominazioni non autentiche.
Il giorno 21 dicembre 2010, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Melfi, funzionari dell’Ispettorato repressione frodi e agenti del Corpo forestale dello Stato, in collaborazione con personale della ASP 2 di Venosa (PZ), hanno posto sotto sequestro macchinari e mezzi utilizzati per lo stoccaggio e la refrigerazione di latte,nonché un rilevante quantitativo di latte contenuto all’interno di serbatoi di raccolta di uno stabilimento ubicato nel comune di Venosa.
Il sequestro si è reso necessario in quanto il Centro di raccolta era privo delle prescritte autorizzazioni igienico-sanitarie e perché lo stesso avrebbe svolto intermediazioni per l’acquisto di latte di provenienza estera.
“L’operazione – prosegue Galan – rientra nel quadro degli interventi predisposti dal Ministero a tutela della sicurezza dei consumatori e del rispetto delle regole e delle normative, per evitare fraudolente alterazioni delle condizioni di mercato”.
Inoltre, solo ieri, nell’ambito dei controlli straordinari disposti a tutela dei consumatori in occasione delle festività natalizie dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, i militari del NAC di Parma, del Nucleo Natanti dei Carabinieri di Venezia e della Compagnia Carabinieri Chioggia Sottomarina (VE) e del Nucleo Antisofisticazione e Sanita’ di Treviso, in provincia di Venezia hanno sequestrato 14 tonnellate di prodotti ittici tra cozze vongole e fasolari.
I titolari delle ditte di lavorazione e commercializzazione sono stati indagati per tentata frode nell’esercizio del commercio per aver etichettato tutti i molluschi con data di confezionamento posticipata. Gli indagati avevano i centri di raccolta in Pellestrina (VE) e Chioggia (VE) ed erano pronti per immettere il prodotto in commercio per le festività di natale. Il valore complessivo dei prodotti sequestrati ammonta ad euro 100.000,00. A Chioggia sono state inoltre sottoposte a sequestro amministrativo anche 400 kg circa di vongole
Oggi, invece, a Castellammare di Stabia (NA), sono stati controllati degli esercizi commerciali deferendo all’Autorità Giudiziaria il responsabile di una tentata frode in commercio perché veniva posto in vendita pesce congelato venduto per fresco e privo delle indicazioni obbligatorie relative alla tracciabilità dell’alimento; venivano elevate sanzioni amministrative per un totale di € 20.000,00 per violazione alle norme sanitarie.
In Pontecagnano (SA), presso un esercizio pubblico, si è proceduto anche al sequestro di panettoni artigianali, confezionati ed esposti per la vendita, ma privi delle indicazioni, obbligatorie per legge, relative alla tracciabilità dell’alimento.
Infine, in Torre Annunziata, presso un esercizio pubblico si è proceduto al sequestro amministrativo di parmigiano reggiano privo delle indicazioni obbligatorie per legge sulla tracciabilità dell’alimento.
“I controlli straordinari nel comparto agro-alimentare – ha concluso il Ministro -continueranno per tutto il periodo delle festività a tutela dei consumatori.”

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