Giornata nazionale bioentanolo: benzina dagli scarti dei campi italiani

Sui campi italiani ci sono 18 milioni di tonnellate all’anno di scarti della produzione agricola che potrebbero essere convertiti in bioetanolo di seconda generazione. Si parla di 4,5 milioni di tonnellate sul totale dei 10 milioni di benzina consumata annualmente nel Paese. Il dato emerge dalla giornata nazionale del bioetanolo organizzata dal gruppo Mossi & Ghisolfi, in collaborazione con l’università di Firenze e Veronafiere nell’ambito del XIX simposio internazionale dello sviluppo del biofuel. I biocarburanti di seconda generazione utilizzano biomassa ottenuta da materie prime che non entrano nel ciclo alimentare. Nell’estate del 2012 a Crescentino (Vercelli) entrerà in funzione il primo impianto al mondo di bioetanolo di seconda generazione, che userà come materia prima la paglia di scarto e la canna di fosso. Come carburante pulito, il bioetanolo all’interno dell’Unione europea rappresenta il 15% del mercato, il cui valore complessivamente supera i 5 miliardi di euro. Secondo le stime dello scorso luglio fatte da EurObserver, le vendite in Ue di biocarburanti sono passate da 1,7 milioni di tonnellate di petrolio equivalente del 2009 a 13,9 milioni. La cifra corrisponde al 2,6% del consumo europeo di benzina e gasolio, a fronte dell’obiettivo, posto dall’Ue, di arrivare al 10% nel 2020.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.