Gli Usa riscoprono il burro: sorpasso sulla margarina

burro
La promozione del burro ad alimento sano, più sano della sua diretta concorrente, la margarina, arriva da un Paese in cui il consumo era calato in modo evidente a partire dagli anni ’60, gli Stati Uniti. Il burro è amato nuovamente dai nutrizionisti americani, che ne rivalutano la presenza di grassi naturali al contrario della margarina che è un prodotto processato, di costi e qualità inferiori e sul quale si annidano invece dubbi sui rischi per la salute. Lo riporta il Washington Post mostrando che, per la prima volta, il consumo di burro negli Stati Uniti è cresciuto del 21% dal 1997 (anno buio, acquisti al minimo), mentre il consumo della margarina è sceso del 70% dal picco del successo raggiunto a metà degli anni ’70. Le tendenze si sono invertite, anche per il nuovo amore nascente dei consumatori per i cibi naturali e non industriali. Se i cibi sono naturali i loro grassi probabilmente saranno buoni e sani altrettanto. Questo il nuovo leitmotiv sancito dai nutrizionisti, chef, giornalisti esperti e industrie del settore. La guerra sui grassi è finita, titola il Times che al burro ha dedicato l’ultima copertina.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.