Il biologico può fare a meno del rame?

Ricercatori e tecnici provenienti da diversi Paesi europei, tra cui Spagna, Germania, Francia, Italia e Svizzera, si sono confrontati oggi all’Istituto agrario di San Michele all’Adige sull’utilizzo del rame in agricoltura biologica. I riflettori erano puntati sulle alternative per ridurre ed eventualmente sostituire questo elemento, usato nel biologico in alternativa ai comuni anticrittogamici di sintesi per controllare le malattie e oggetto di dibattito, dato che alcuni Paesi del nord Europa ne chiedono un ridimensionamento nell’utilizzo e altri, tra cui l’Italia, lo ritengono ancora necessario per difendere le colture. L’Istituto Agrario valuta da tempo l’efficacia delle alternative al rame e nel corso degli anni ha sperimentato numerosi formulati di origine naturale quali estratti vegetali, argille e agenti di biocontrollo, cioe’ sostanze prodotte da microrganismi (lieviti o batteri), che hanno un’azione tossica nei confronti dei funghi che attaccano le piante coltivate. ”Questi prodotti – spiega Enzo Mescalchin del Centro Trasferimento Tecnologico – hanno dato risultati interessanti in laboratorio, ma nelle prove in campo non sono in grado di fornire una protezione soddisfacente. Finora i maggiori progressi nel controllo della peronospora col metodo biologico si sono registrati nella progressiva riduzione delle dosi di rame impiegato: attualmente si utilizzano dosi circa tre volte inferiori rispetto a quelle usate 15 anni fa”. Durante l’incontro sono state illustrate le varieta’ di vite tolleranti a peronospora e oidio la cui coltivazione diminuirebbe in modo significativo la necessita’ di trattamenti. Sono state inoltre presentate relazioni sull’uso del rame nella difesa della patata e del melo.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.