Il caffe’ fa bene al cervello,il latte alle ossa, la birra per l’osteoporosi,e l’acqua?

Tutto e il contrario di tutto. Capita spesso cis’ in campo alimentare, che si sa non e’ una scienza esatta. E cosi’ un anno fa bene il vino rosso, ma sei mesi dopo il buono dell’uva lo si trova nei bianchi, e adesso e’ la volta della birra, che come abbiamo raccontato in una precdente notizia, sarebbe utilissima per prevenire e addirittura combattere l’osteoporosi.La ricerca pubblicata sulla rivista Journal of the Science of Food and Agricolture, portata avanti dalla University of California, dimostra la validita’ del silicio per rafforzare struttura ossea e densita’ minerale. Unica variante: la lavorazione della birra, poiche’ la tecnica di produzione incide nelle quantita’ presenti del minerale, che oscilla dai 6,4 ai 56,5 milligrammi a seconda del cereale utilizzato: meglio quindi se la birra e’ di orzo o luppolo, si dimezza il valore del silicio se viene lavorato malto o grano.
Quanto al caffe’, una breve pausa durante un lavoro impegnativo, lo studio , o la lettura di dati, otterebbe lo stesso risultato del sonno notturno, vale a dire di consolidare la memoria, salvaguardando tutte le informazioni utili. Lo studio in questo caso, pubblicato sulla rivista Neuron, e’ firmato da Lila Davachi della New York University : ” una pausa-caffe’ consente alla mente di rielaborare i concetti e “archiviarli” nella neocorteccia cerebrale, ovvero l’area del cervello deputata della memoria a lungo termine”.
Consolidata invece la validita’ del latte ( di mucca o di capra, ma non di soia): per il suo contenuto di calcio in forma facilmente biodisponibile (120 mg ogni 100 g in quello vaccino, ad esempio), per la presenza contemporanea di fosforo che facilita la mineralizzazione delle ossa, per l’alto valore biologico delle sue proteine (soprattutto caseina, lattoalbumina e lattoglobuline, che contengono tutti gli amino acidi di cui l’organismo ha bisogno, e infine per l’azione positiva dei peptidi , frammenti proteici derivati dalla digestione enzimatica delle proteine del latte, con attività oppioide, ipotensivo, immunostimolante, antitrombotica e di trasporto di minerali e molto interessanti per il processo digestivo. Ultimo motivo: il lattosio, carboidrato che non si trova in nessun altro alimento e che contribuisce alla biodisponibilità del calcio. Questo ultimo fattore pero’, il lattosio, e’ quello che spesso genera allergie o intolleranze( il 5% della popolazione europea) , da cui i latti leggeri o di soia o delattosati.
Ed eccosi all’acqua: berne almeno due litri al giorno e’ il consiglio fino ad oggi unanime. Ma ecco che alcune fonti mettono invece in evidenza che bere acqua in continuazione, se non si ha sete, diventa un gesto inutile, a meno che non ci si trovi in condizioni particolari, o per clima o attivita’ fisiche. Insomma bere acqua si, ma solo quando si ha sete davvero.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.