Il lambrusco reggiano? sotto processo il 6 maggio a Rio Saliceto

Una rivoluzione di idee. È questo l’atto d’accusa che l’agronomo Anselmo Montermini, nelle vesti di pm, formulerà nel singolare “Processo al Lambrusco”, in programma il 6 maggio alle ore 20.45 presso il teatro comunale di Rio Saliceto in via Giuseppe Garibaldi, 28. Una singolare iniziativa organizzata dal Consorzio per la tutela dei vini “Reggiano” e “Colli di Scandiano e Canossa”. Obiettivo giungere a un verdetto su criticità e cause, punti di forza e prospettive future per il Lambrusco prodotto vincente. L’incontro si avvale del patrocinio del Comune di Rio Saliceto e della collaborazione di Dinamica. Dopo il saluto di Giovanni Bigi, assessore al bilancio, tributi, commercio e attività produttive di Rio Saliceto, e del presidente del Consorzio per la tutela dei vini reggiani, si apriranno i lavori del “processo”. A fare da giudice il giornalista vitivinicolo Matteo Marenghi, Anselmo Montermini, consumatore e agronomo, rappresenterà l’accusa, mentre Corrado Casoli, delle Cantine Riunite & Civ, formulerà la difesa.
“Il Lambrusco: il vino più venduto a livello mondiale non riesce ad assicurare un reddito stabile ai produttori. Il ‘Processo al Lambrusco’ vuole essere fonte di dibattito positivo per poter trovare una soluzione a questo problema: è necessario agire al fine di assicurare il reddito, altrimenti se l’azienda chiuderà anche il settore si troverà costretto a farlo”. Si legge in un anticipo dell’arringa di Anselmo Montermini.
“I viticultori – prosegue – devono prendere coscienza di produrre uva di qualità per produrre un vino di qualità. È importante avere la consapevolezza di possedere un prodotto di grande qualità, riconosciuta da tutti e, se possibile, migliorarla ancora”
Montermini lancia una provocazione: “È doveroso avere il coraggio di attuare una rivoluzione di idee e di mettere in pratica un progetto condiviso per il vino Lambrusco: gli attori impiegati nella filiera di produzione si spoglino dei propri interessi per far diventare il Lambrusco il prodotto che merita di essere. Questa tappa è solo un punto di partenza: il mondo del Lambrusco deve discutere, partendo dai dati, per poter trovare una soluzione al problema del reddito”.
Spetterà a Roberta Rivi, assessore provinciale all’agricoltura di Reggio Emilia, sviluppo rurale, tutela ai consumatori, formulare le osservazioni conclusive al termine dell’incontro. Il convegno sarà seguito da una degustazione di prodotti offerti da Circolo Arci Centro Sociale e Pasticceria Amalfi di Rio Saliceto.
L’incontro si avvale inoltre della collaborazione di: Confagricoltura (RE), Confederazione Italiana Agricoltori (Cia), Coldiretti (RE), Consorzio Fitosanitario provinciale (RE), Copagri, Confcooperative (RE), Legacoop (RE), Annovi e Gasparini, Enotria.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.