Imu agricola: rincorsa soluzione, domani Padoan vede Martina

Agri 1043_20141101_Tranche 02Si vedono ancora spiragli in extremis per sbrogliare la matassa dell’Imu agricola 2014 a quattro giorni dalla scadenza del pagamento fissato lunedì prossimo. Domani, secondo quanto apprende l’ANSA, la questione che ha sollevato le barricate del mondo agricolo, politico e dei Comuni per i contestati criteri altimetrici sul pagamento dei terreni agricoli montani sarà infatti al centro dell’incontro a palazzo Chigi tra la Presidenza del consiglio e i ministri dell’economia Pier Carlo Padoan e delle politiche agricole Maurizio Martina. Oggi nuovi appelli sono giunti al governo e in particolare al ministero dell’Economia per emanare un decreto che proroghi la sospensione del pagamento (già arrivata il 12 dicembre scorso) dopo la decisione ieri del Tar del Lazio di non prorogarne la sospensione per i terreni montani calcolata sui nuovi criteri altimetrici e di valutare direttamente nel merito i vari ricorsi fatti da alcuni Comuni e Anci regionali. Ma si invoca anche la definizione di una riconsiderazione complessiva dei criteri sull’Imu agricola per i comuni montani nel quadro della ridefinizione della Local Tax. In vista della scadenza del pagamento, si può intanto definire lo scenario per i contribuenti, dopo la sospensione della tassa verificatasi nel 2013, prendendo a riferimento le tabelle comparative dell’Imu 2012, quando l’80% dei proprietari di terreni aveva versato una cifra inferiore ai 200 euro e più del 56% aveva versato un importo inferiore ai 50 euro. Sono stati invece circa 20mila i proprietari che hanno pagato al fisco più di 1800 euro. Sono percentuali queste che sarebbero confermate anche applicando i criteri altimetrici, ora in discussione, considerato che rientrerebbe nel pagamento una platea ulteriore di piccoli proprietari. Su 350 milioni di euro di gettito previsto per il 2014, poi, secondo i calcoli elaborati dall’ANSA, circa 40 milioni di euro deriverebbero da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, che pagano solo nelle zone di pianura, considerata l’esenzione per queste categorie nei comuni da 281 metri in su. Tale soglia scenderebbe a 20 milioni di euro se per l’altimetria dei comuni fosse preso a riferimento il parametro Istat. (ansa)

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