In arrivo la patente per i trattori, ma la normativa presenta ancora punti oscuri

La patente di guida per i trattori sarà presto una realtà. A febbraio 2013, infatti, entra in vigore l’accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 che recepisce la direttiva comunitaria 59/2003 sull’abilitazione all’uso delle attrezzature professionali. Per guidare un trattrice agricola sarà quindi necessario o dimostrare di avere una esperienza documentata di almeno due anni, che comunque non svincola dall’aggiornamento, oppure conseguire il “patentino” attraverso un percorso formativo che prevede tre ore d’aula e cinque di pratica.
Questo in linea generale. Nello specifico, tuttavia, la normativa presenta diversi punti oscuri. «Auspico – ha detto Giulio Felicetti dell’associazione “Agricoltura è vita” in occasione di un workshop organizzato da Enama a Eima International – che siano presto pubblicate delle linee guida per chiarire, ad esempio, se il possesso della patente A o B rappresenta una discriminante per l’accesso ai corsi di formazione e se questi sono rivolti solo ai maggiorenni oppure anche a chi abbia già compiuto sedici anni».
Non mancano poi criticità di natura squisitamente tecnica. Infatti, per le attività di formazione, l’accordo Stato-Regioni prevede l’impiego di trattori con sedile passeggero e con doppi comandi quando in realtà macchine del genere ancora non sono disponibili (i cingolati non hanno il sedile passeggero). Un altro aspetto problematico, ma non insormontabile, è quello relativo agli oneri economici della “riforma”. Il patentino dovrebbe interessare una platea di utilizzatori stimata in circa 2 milioni di persone, con un onere economico complessivo di alcune centinaia di milioni di euro. Le risorse però potrebbero essere reperite attingendo ai fondi europei per la formazione o alla dotazione dell’Inail.
«E’ fondamentale fornire agli operatori agricoli una preparazione adeguata sull’impiego dei loro strumenti di lavoro – ha detto il direttore dell’Enama, Sandro Liberatori -. La patente per il trattore richiede un impegno economico che deve essere considerato un investimento, non un costo. Chi gestirà i corsi dovrà dimostrare di sapere molto di più degli operatori, cosa non facile e risolvibile soltanto con una elevata professionalità dei formatori. Il decreto non è chiaro in merito, anzi …»
La formazione, infatti, permette agli utilizzatori di macchine agricole di usare i propri strumenti di lavoro in modo più produttivo ma, soprattutto, più sicuro. Su questo fronte, i dati Inail parlano chiaro: nel triennio 2009 -2011 si sono verificati oltre 420 infortuni mortali con le trattrici (61 nel primo semestre 2012), con una media di 140 incidenti l’anno. Il fatto poi che gli incidenti mortali.

35 Commenti in “In arrivo la patente per i trattori, ma la normativa presenta ancora punti oscuri”

  • giuseppe scritto il 6 gennaio 2013 amdomenicaSundayEurope/Rome 11:06

    Come posso dimostrare l’utilizzo di macchine agricole da oltre due anni?
    basta la registrazione all’uma dei mezzi agricoli ?
    grazie

  • riccardo scritto il 4 febbraio 2013 amlunedìMondayEurope/Rome 11:06

    ho la patente DE e faccio l’autista di bus da dieci anni e da venti guido il trattore. cosa mi devono insegnare ancora?

  • antimo scritto il 6 febbraio 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 19:48

    sono titolare di una patente cat. C guido un trattore da circa 35 anni sono interessato anch’io al rilascio del CAP?

  • Giampietro scritto il 6 febbraio 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 23:13

    Io di anni ne ho 48 guido trattori da quando ne avevo quattro di anni, ho il CQC con KD sono abilitato pure per fare l’istruttore di giuda, direi di saperne qualcosa, ho già ricevuto una chimata per questi corsi e conosco molto bene la persona preposta, e sapete cosa mi è passato per la testa? Delinquenza diplomatica e qui mi fermo con i commenti. Penso solo che tutti noi lavoriamo e alla sera vogliamo vedere i nostri famigliari e che ognuno di noi siamo diversi e nessuno di questi corsi possa cambiare la propria capacità sopratutto chi ha molti anni di esperienza, non c’è la bachetta magica: hai fatto il corso tu sei miracolato, direi l’uomo impara ma invecchia,se avesse la virtu di non invecchiare e di lavorare poco ed aver la capacità di guadagnare il giusto tanti incidenti non ci sarebbero! Capito sanguisughe diplomatiche . ( guadaqnare il giusto, per quelli che non sono del settore) ricordiamoci che se gli agricoltori guadagnano investono per lavorare meglio e in sicurezza. Sono amareggiato perchè chi ha fatto anche questo è la che aspetta la sua boccata di ossigeno per campare ed è li in una posizione che non può fare diversamente e comanda, noi purtroppo ci hanno piegato a novanta gradi e ce lo prederemo in quel posto senza la forza di protestare.Cosa mai sarà il futuru se si continua cosi?

  • Redazione scritto il 7 febbraio 2013 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 17:46

    Se volete saperne di più potete guardare sul nostro sito l’intervista dedicata a questo argomento con Domenico Papaleo di FederUnacoma

  • simone scritto il 12 febbraio 2013 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 20:36

    da 15 anni che guido i trattori e faccio l agricoltore a mè del patentino mi sa una presa per i fondelli che nn sanno piu dove prender i soldi lo stato e per mè e anche una perdita di tempo

  • Patrik scritto il 17 febbraio 2013 amdomenicaSundayEurope/Rome 11:16

    beh.. dopo 25 anni di pratica credo che nessuno possa permettersi di insegnarmi nulla..

  • fulvio scritto il 17 febbraio 2013 amdomenicaSundayEurope/Rome 11:48

    Nel 1972 ho conseguito la patente di guida per macchine agricole, per carrelli e per macchine operatrici. La validità era per 10 anni. Siccome in seguito tale patente non fu più necessaria in quanto quella degli autoveicoli consentiva la guida anche dei suddetti mezzi di lavoro la stessa alla scadenza ( 1982) non fu rinnovata.
    Vorrei sapere se oggi rinnovandola è ancora valida e se comunque dimostra l’utilizzo di macchine agricole da oltre 2 anni? Grazie

  • marzio scritto il 20 febbraio 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 20:07

    mio padre utilizza trattori da 60 anni e io da 25 ! questo corso serve solo per prelevare soldi dalle notre tasche , non credo che dopo tutto questo tempo di utillizzo di trattori , ci debba essere qualcuno che mi debba venire a insegnare come si usa un mezzo del genere ! alla notte anziche studiare come prendere soldi , pensate a come poterci far rialzare !

  • Michele scritto il 21 febbraio 2013 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 19:06

    Quando si parla di sicurezza sono sempre cose ben accette,ma bisogna andare oltre,dobbiamo considerare peso e volume di cosa si traina con il trattore li si si dovrebbe aprire la lente di ingrandimento e sono sicuro che la sicurezza ne trarrebbe beneficio.
    Oppure ritirare la patente a chi traina masse superiori di quelle consentite.

  • GIANFRANCO scritto il 22 febbraio 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 9:11

    Io personalmente potrei anche giocarci con questi intenti d’ istruzione, ho 56 anni, detengo circa 50.000 ore di lavoro con macchine di qualsiasi tipo, atte ai lavori agricoli, comprese le operatrici da raccolta prodotti, detengo patente della categoria D. Ormai che mio padre non c’ e’ più, posso dire che all’ eta’ di 4 anni occasione per me unica e memorabile , l’ aver commesso infrazione per aver guidato un trattore sù strada vicinale senza patente perchè l’ età non lo permetteva, credo che per quei tempi di non esser stato l’ unico, dichiarando altresi che non sia la prassi ideale o alternativa per i l conseguimento del diritto d’ uso delle macchine agricole. Dove voglio arrivare con questa affermazione ! CHE MANCA UNA CERTA COERENZA POLITICA DI TUTTI I COLORI !!!!!!!!
    SCIAMO O NON SCIAMO IN EUROPA !!!!!!!!!! A me risulta che lo stato ITALIANO per certi aspetti non se ne sia accorto, un po per convenienza come da i precedenti commenti in oggetto, ma il più per IGNORANZA. Se le leggi vanno rispettate in tutta EUROPA, perche’ dobbiamo raggirarle proprio noi ? MA LO STATO ITALIANO COSA HA FATTO PER L’ ADEGUAMENTO
    DEL CODICE DELLA STRADA, A LIVELLO EUROPEO ( VELOCITA’, PESO RIMORCHIABILE COME LA GERMANIA, VISTO CHE LA MAGGIOR PARTE DELLE MACCHINE IN CIRCOLAZIONE SONO LE STESSE), MA PURTROPPO IN ITALIA VIGE UNA UNA LEGGE ANTIQUATA COME LA POLITICA COSERVATRICE, SENZA FAR NULLA PER IL MIGLIORAMENTO DELLA VIABILITA’ ESISTENTE, MA SI VUOLE APPARIRE I MIGLIORI PER FANTOMATICHE COSTRUZIONI DI CATTEDRALI NEL DESERTO AL SERVIZIO DI NIENTE . IL MIO GRIDO NON VUOL ESSERE DEL PARTITO DEL NO, MA VUOLE RISVEGLIARE LE COSCIENZE AMORFE DI CHI CI RAPPRESENTA, SIA A LIVELLO SINDACALE DELLE ASSOCIAZIONI PROFESSIONALI DI CATEGORIA, CHE UN UTENTE E’ ANCHE DISPOSTO A FREQUENTARE UN CORSO PER IL CONSEGUIMENTO DI UN PATENTINO PER UTILIZZARE LE MACCHINE AGRICOLE, ANCHE SE NON RITENUTE ESTREMAMENTE NECESSARIO, QUESTA E’ LA BUROCRAZIA ITALIANA DELLE ASSICURAZIONI, DELLE CONCESSIONI , PERMESSI D’ USO DELLE STRADE PROVINCIALI, STATALI , CHE PREVALGONO SENZA OTTENERE NULLA IN CAMBIO PER L’ ADEGUAMENTO DI UN SERVIZIO MIGLIORE ALLA CIRCOLAZIONE COME DAL RESTO DEI PAESI EUROPEI PER REGOLE SOPPRACITATE.

    RIBELLIAMOCI TUTTI , NON E’ POSSIBILE CHE LA POLITICA ITALIANA RIESCA SOLO STUDIARE COME APPLICARE DELLE TASSE SENZA AVERE NESSUN BENEFICIO DA ESSE !!!!!! SCIAMO L’ OTTAVO PAESE OCCIDENTALE EUROPEO PER PLV, MA RIMASTI ALLA DILIGENZA COME NEL FAR WEST PER CODICE DELLA STRADA, DOVE SI TROVA LA COMPETIZIONE ? SE NON PUOI VELOCIZZARE, NON PUOI RIMORCHIARE, SARAI SEMPRE FUORILEGGE PER COMODITA ‘ POLITICA.

  • Giancarlo scritto il 2 marzo 2013 pmsabatoSaturdayEurope/Rome 17:56

    Ho 50 anni e Guido trattori di ogni tipo da oltre 40 , non sono proprietario perché essi intestati a mio padre…  Dicono  che bisogna fare dei corsi presso chi …. non si sa’,  mi piacerebbe  sapere chi ha voluto questa legge , e chi sono i professionisti  del settore abilitati all’insegnamento….  Fate proprio ridere….. Associazioni andate a lavorare!!!!! 

  • giuseppe scritto il 4 marzo 2013 pmlunedìMondayEurope/Rome 22:03

    io lo già fatto il corso per attestato venerdì e consiste nel dare prova di conoscere le norme di sicurezza riguardo lavorare con un mezzo agricolo come cingolato o gommato. Abbiamo fatto sia la parte teorica che consiste nel conoscere come saper tenere i mezzi in modo efficente particolarmente la frenatura e usare in modo corretto tutti gli accessori come terzo punto o giunto cardanico.La parte pratica logicamente e la parte più semplice come smontare o aagganciare frese tiller o altro in modo corretto.
    a esame concluso rilasciano un attestato non un patentino o documento con foto o altro

  • Antonio scritto il 8 marzo 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 4:11

    Ladriiiiiiii, basta con queste porcherie che ci fanno solo perdere tempo soldi e ci fanno venire l’ulcera .Ma stiamo scherzando cos’è l’ennesima questua che fanno le associazioni per tirare avanti? ma non vi bastano già i soldi che vi diamo? oltre a fare il nulla cosmico adesso ci complicate pure la vita? Sarà mica la stessa storia dell’attestato sulla sicurezza aziendale che ci avete rifilato 10 anni fa? 200 euro buttati per 4 ore di un corso sulla sicurezza fatto da personaggi che non avevano mai messo piede in una azienda agricola, alla fine un pezzo di carta che attesta la frequentazione del corso….. rivelatosi poi nei mesi successivi non necessario, ma per intascare i 200 euro le associazioni dicevano che era obbligatorio…. Ci volete derubare ancora personaggi senza vergogna……

  • Agricoltore Sveglio scritto il 8 marzo 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 5:06

    Articolo 57
    Macchine agricole
    Titolo 3 – Dei veicoli Capo 1 – Dei veicoli in generale
    1. Le macchine agricole sono macchine a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate nelle attività agricole e forestali e possono, in quanto veicoli, circolare su strada per il proprio trasferimento e per il trasporto per conto delle aziende agricole e forestali di prodotti agricoli e sostanze di uso agrario, nonché di addetti alle lavorazioni; possono, altresì, portare attrezzature destinate alla esecuzione di dette attività. E’ consentito l’uso delle macchine agricole nelle operazioni di manutenzione e tutela del territorio.(3)
    2. Ai fini della circolazione su strada le macchine agricole si distinguono in:
    a) Semoventi:
    1) trattrici agricole: macchine a motore con o senza piano di carico munite di almeno due assi, prevalentemente atte alla trazione, concepite per tirare, spingere, portare prodotti agricoli e sostanze di uso agrario nonché azionare determinati strumenti, eventualmente equipaggiate con attrezzature portate o semiportate da considerare parte integrante della trattrice agricola;
    2) macchine agricole operatrici a due o più assi: macchine munite o predisposte per l’applicazione di speciali apparecchiature per l’esecuzione di operazioni agricole;
    3) macchine agricole operatrici ad un asse: macchine guidabili da conducente a terra, che possono essere equipaggiate con carrello separabile destinato esclusivamente al trasporto del conducente. La massa complessiva non può superare 0,7 t compreso il conducente;
    b) Trainate
    1) macchine agricole operatrici: macchine per l’esecuzione di operazioni agricole e per il trasporto di attrezzature e di accessori funzionali per le lavorazioni meccanico-agrarie, trainabili dalle macchine agricole semoventi ad eccezione di quelle di cui alla lettera a), numero 3);
    2) rimorchi agricoli: veicoli destinati al carico e trainabili dalle trattrici agricole; possono eventualmente essere muniti di apparecchiature per lavorazioni agricole; qualora la massa complessiva a pieno carico non sia superiore a 1,5 t, sono considerati parte integrante della trattrice traente.

    Dunque una volta chiarito che trattore e rimorchio agricolo sono macchine agricole senza ombra di dubbio, continuiamo a leggere all’art.124 del codice della strada (QUI), per capire quale patente è necessaria per la loro guida:

    Articolo 124
    Guida delle macchine agricole e delle macchine operatrici
    Titolo 4 – Guida dei veicoli e conduzione degli animali

    1. Per guidare macchine agricole, escluse quelle con conducente a terra, nonché macchine operatrici, escluse quelle a vapore, che circolano su strada, occorre avere ottenuto una delle patenti di cui all’art. 116, comma 3, e precisamente:
    a) della categoria A1, per la guida delle macchine agricole o loro complessi che non superino i limiti di sagoma e di peso stabiliti dall’articolo 53, comma 4, e che non superino la velocità di 40 km/h; (4)
    b) della categoria B, per la guida delle macchine agricole, diverse da quelle di cui alla lettera a), nonché delle macchine operatrici; (5)
    c) della categoria C, per le macchine operatrici eccezionali.

    Il testo del codice della strada citato integra le ultime disposizioni dell’art. 11 D.Lgs. 18.04.2011, n. 59 con applicazione a decorrere dal 19.01.2013.

    Ciò vuol dire che tutte le macchine agricole (comprensive di rimorchi agricoli) possono essere guidate con la patente di categoria B.
    Non si trova alcuna menzione della patente BE in questa fattispecie, come potete notare.

    Il mio consiglio, quindi, è di stampare art.57 ed art.124 del Codice della Strada e trovargli una comoda e stabile allocazione all’interno delle cabine delle vostre trattrici, casomai qualche solerte servitore dello Stato in divisa e paletta al vento, avesse un drastico e momentaneo calo della memoria o disconoscesse la materia.

  • Agricoltore Sveglio scritto il 8 marzo 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 5:08

    12. Norma transitoria

    12.1. I lavoratori che alla data di entrata in vigore del presente accordo sono incaricati dell’uso delle attrezzature di cui al presente accordo, devono effettuare i corsi di che trattasi entro 24 mesi dall’entrata in vigore del presente accordo.

    Il presente accordo parte dunque il 12-03-2013, quindi sino al 12-03-2015, non AVRETE BISOGNO DI ALCUNA ABILITAZIONE!!! Vi consiglio di non avere fretta e risparmiare i vostri soldi al momento. Nei prossimi due anni possono avvenire tante cose: tipo deroghe, proroghe, modifiche, corsi regionali finanziati e gratuiti. Perché precipitarsi dunque?

  • Agricoltore Sveglio scritto il 8 marzo 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 5:09

    Inoltre secondo Coldiretti (ma è così, perchè non vi è stata alcuna modifica del codice della Strada in questa direzione): è bene precisare che la norma non rientra tra gli obblighi previsti dal Codice della Strada, bensì è inserita nella normativa sulla Tutela della salute e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
    In tal senso il rilascio dello specifico attestato di abilitazione alla guida delle macchine agricole è uno soltanto degli adempimenti che, ricordiamo, comprendono anche la tenuta in azienda di un Documento di Valutazione dei Rischi, l’individuazione del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e del Rappresentante del Lavoratori per la Sicurezza e ulteriori corsi, quali ad esempio quello di Primo Soccorso e Anti Incendio.

    Se volete togliervi il dubbio consultate il Codice della Strada: Art.124 Guida delle macchine agricole e delle macchine operatrici, anzi stampatevelo e portatelo appresso.Qui una buona pubblicazione con tutti i riferimenti sulla circolazione stradale dei mezzi agricoli.

    In pratica allo stato delle cose, nessuna pattuglia della stradale vi potrà mai elevare alcuna multa per la mancanza dell’abilitazione.

  • Agricoltore Sveglio scritto il 8 marzo 2013 amvenerdìFridayEurope/Rome 5:10

    leggete qui e svegliatevi… http://durodisicilia.blogspot.it/2013/01/patente-agricola-proviamo-fare-chiarezza.html

  • fabiana scritto il 8 marzo 2013 pmvenerdìFridayEurope/Rome 16:05

    Scusate, io sono imprenditore agricolo, come lo era mio nonno, guido da quando ero piccola il trattore come molti miei colleghi, non andiamo in giro col gommato per sport e sappiamo bene che con il cingolato non si possono raggiungere su strada velocità elevate, la sicurezza è sempre in primo piano , per gli altri e per noi, lavorare in sicurezza è la priorità, mi stà bene il rollbar , mi stanno bene le 800 mila norme, ma la patente per TUTTI i tipi di trattori mi sembra eccessivo! Posso capire per i mezzi eccezionali…….. forse sarebbe il caso che chi emana certe schifezze di leggi si documentasse meglio, sono solo CONTADINI DELLA DOMENICA!

  • Augusto scritto il 8 marzo 2013 pmvenerdìFridayEurope/Rome 23:18

    BRAVIIIIIIIIIII è un ottimo modo per creare posti di lavoro e toglierci altre 200 euro dalle tasche. Ma ANDATE al DIAVOLOOOOOOOOOOO. Sapete fare solo leggi del cxxxo. Però nessuno emana una legge che VIETA L’ENTRATA IN ITALIA DI PRODOTTI AGRICOLI ESTERI.

    Una volta si diceva MOGLIE E BUOI DEI PAESI TUOI e se stava bene, perche si mangiava ciò che si produceva, e si sapeva cosa si mangiava

    Adesso si dice MOGLIE E BUOI DI TUTTO IL MONDO e si sta male, perchè non sapete cosa mangiate

  • VIRGILIO BALDO scritto il 11 marzo 2013 amlunedìMondayEurope/Rome 11:22

    IO SONO IN POSSESSO DI UN ATTESTATO DELLA SCUOLA NAZIONALE DI STATO PER LA MECCANICA AGRARIA DI ROMA, DAL MARZO 1965.
    COME CONDUCENTI DI TRATRICI E MACCHINE AGRICOLE.
    A COSA MI SERVE UNALTRO ATTESTATO
    GRAZIE.

  • franco scritto il 11 marzo 2013 pmlunedìMondayEurope/Rome 21:15

    a che servono questi corsi a sperperare denaro?
    I mezzi agricoli li ho usati da quando avevo 14 anni, vale a dire da più di 30 anni, cosa mi devono insegnare? Sono disposto io a insegnare qualcosa a queste persone che dettano leggi . semmai vanno controllate le aziende che modificano le macchine dallo stato originale! riguardo i lavori ,sono sempre a rischio,in qualunque settore, purtroppo più delle volte, sono le pretese della quantità che inducono i dipendenti a sbagliare,ma tutto questo non interessa a nessuno, compreso lo stato, anzi loro guardano la produttività, ovvero la resa.
     

  • cerabona nicola scritto il 17 marzo 2013 pmdomenicaSundayEurope/Rome 20:58

    Mi domando chi dovra fare il corso ad un contadino che lavora con il proprio trattore da 20 anni

  • Domenico D.M. scritto il 18 marzo 2013 pmlunedìMondayEurope/Rome 20:08

    Buona sera a tutti, ho 47 anni e guido il trattore dall’età di 7 anni è vero che non si finisce mai d’imparare ma dopo una vita passata sui trattori e tutte le altre macchine avendo poi conseguito tutta le patenti A-B-C-D-E-CAP e CQC appena ritirato a cosa mi potrebbe servire un nuovo patentino??, lo chiedo a chi ci governa!!! Bastaaaaa!!!! è ora di finirla siamo sempre noi a dover pagare mi associo a tanti di voi per questo scandalo Bastaaaaa!!!.

  • mario scritto il 20 marzo 2013 ammercoledìWednesdayEurope/Rome 9:31

    perchè invece non fanno uno specie di patante integrativa tipo la b+e per i minori di 20 anni?
    questa e solo una manovra economica ( un altro modo per fregarci i soldi) dello stato.

  • riccio scritto il 20 marzo 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 22:05

    Salve ho 59 anni patentato dal 1975 con D-E-K- CQC-Tessera conducente (altri soldi rubati)come questa cazz…..ta che si sono inventati adesso, vorrei ricordare che la patente per i mezzi agricoli esisteva già negli anni 60-70 poi è stata destituita,e i mezzi agricoli si potevano guidare con le patenti attuali,che si vuole ridurre il rischio di incidenti sul lavoro e fare una prevenzione sono d’accordo,per evitare questo bisognerebbe ridare come una volta gli incentivi per l’acquisto di mezzi con misure di sicurezza all’avanguardia, e siccome siamo srmpre spremuti di tasse la gente si adegua a quello che ha per tirare avanti .

  • franco scritto il 22 marzo 2013 pmvenerdìFridayEurope/Rome 22:01

    l’italia come un puttana.
    Questi patentini sono solo carta straccia, peccato che molti coglioni gli danno credito a questi organizzatori di corsi a scopo di lucro. Vi siete chiesti che per anni e anni tutti hanno usato mezzi agricoli anche senza patente e tutto è filato liscio. adesso sono arrivati  “i  generali del corpo d’armata”  dettando normative che più delle volte sono ridicole. mi dite voi come cazzo si deve andare sotto una pianta con il telaio di protezione alzato? Questi signori che si sentono saggi , possono fare i sapientoni solo sulla carta e basta! Vero che ci sono incidenti ogni giorno, ma tali sono  da collegare alle pretese di produttività da parte dei datori di lavoro. L’incidenti ogni giorno colpiscono vari settori e non solo l’agricoltura , ma non sembra che una patente di abilitazione a usare gli attrezzi , si perché parla solo di attrezzi, con un corso di max 8 ore , ti può salvare la vita! per condurre il trattore,ci vuole la patente del ministero dei trasporti a-b  e tale serve per circolare sulle strade. Il famoso patentino che si ” regala con 70 euro ” e solo una grossa fregatura con la “A” maiuscola. , infatti con esso non sei abilitato a guidare alcun mezzo ma è solo un attestato di utilizzo delle attrezzature. Altra cosa ridicola , è ovvio che uno che acquista un trattore usa le attrezzature, ma non aspetta a fare un corso di 8 ore per imparare, perché in linea di massima chiunque sale su un trattore ha esperienza, non sembra che il primo pinco pallino si alza e dice ora vado a fare il trattorista. Questa normativa a cui fanno riferimento si riferisce alla sicurezza sul lavoro come a  tutte le aziende per tutelare il dipendente da incidenti, pertanto se fosse una vera legge seria, spetterebbe al datore di lavoro la spesa del corso, ma essendo che si tratta di una legge comunitaria ,la comunità europea finanzia questi corsi con propri fondi ( che allo stato attuale ancora non ci sono).. tutta questa gente ” imbrogliata” , che attualmente ha speso queste somme , potrebbe ritrovarsi questa carta da buttare da un momento all’altro, mentre potrebbe verificarsi che dietro a questi corsi gli  organizzatori in qualche modo,potrebbero accedere a questi fondi speculando . In poche parole si potrebbe vedere una grande bufala.

  • stefano scritto il 28 marzo 2013 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 16:19

    Ma si potrebbero sapere i nomi e i cognomi delle persone che hanno avuto questa bella pensata? Almeno quando capitano a tiro gli si può sputare in faccia.
    Incredibile come certe organizzazioni riescano solo a pensare  fare cassa ai danni di categorie come quelle degli agricoltori già in grave crisi.
    Quanto costerà il corso?
    si può ricavare: 2 milioni di corsi per alcune centinaia di milioni di euro, costerà da un minimo di 100 euro a un massimo di 200 euro, pagati forse dalla comunità europea forse
    dall’ inal…… ma sicuramente risorse tolte all’ agricoltura.
    Per cosa poi, si parla di sicurezza, ma l’ unica sicurezza che vedo sono i soldi che incasseranno i vari personaggi addetti a insegnare come utilizzare un trattore al meglio, magari avendoli visti solo in fotografia, a gente che da anni che li utilizzano.

    VERGOGNA !!!!!!!!!!!!

     

  • mario scritto il 2 aprile 2013 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 22:44

    Quanto dureranno ancora le angherie da parte di questi parassiti che pur essendo a corto di ossigeno continuano a sfiancare chi produce reddito reale? Non sanno più dove attaccarsi da una parte, a parole, predicano di voler ridurre la burocrazia, mentre dall’altra nei fatti, si adoperano
    per far perdere tempo e spillare soldi. Secondo me iniziano ad avere le ore contate: propongo loro (i burocrati politici tutti e, tutte le associazioni di categoria che sono loro complici) di scambiarci di ruolo, compreso i relativi redditi. Poi, proporremo il patentino per l’uso della vanga cosi, ci rifaremo alla grande!!!!!!!!!!!!!!

  • marino scritto il 3 aprile 2013 pmmercoledìWednesdayEurope/Rome 14:08

    Nel 1969 ho conseguito la patente di guida per macchine agricole e per macchine operatrici.La validità era per 10 anni. Siccome in seguito tale patente non fu più necessaria in quanto quella degli autoveicoli consentiva la guida anche dei suddetti mezzi di lavoro la stessa alla scadenza ( 17/471979) non fu rinnovata, (ma ancora oggi da me conservata).
    Vorrei sapere se oggi rinnovandola è ancora valida e se comunque dimostra l’utilizzo di macchine agricole da oltre 2 anni?. Per assurdo potrebbe mio fratello dichiarare che guido il suo trattore da oltre due anni, se ciò è possibile, io potrei fare altrettento nei suoi confronti!!! Grazie

  • carlo scritto il 11 giugno 2013 ammartedìTuesdayEurope/Rome 8:52

    sono un pensionato di anni 62,ho un piccolo appezzamento di terreno,ho un piccolo trattore cosa devo fare in caso fosse obbligatorio in patentino,ho sempre fatto l’autista pat. C,premetto che gia negli anni 70 avevo conseguito la patente per trattori agricoli che allora era obbligatoria,poi è stata revocata perchè bastava la patente cat. a oaltre categorie. come mi dovrei comportare ora. gradirei una risposta grazie.

  • ennio scritto il 19 maggio 2014 pmlunedìMondayEurope/Rome 22:15

    il patentino serve per le aziende agricole, o meglio per gli imprenditori agricoli che hanno alle proprie dipendenze operai che lavorano su trattori agricoli.
    domanda n.1 ) chi paga il corso ? è obbligo del datore di lavoro , informare e formare i propri dipendenti . domanda n.2 ) sono un lavoratore autonomo con partita iva ho bisogno di avere il patentino per la guida ? no, in questo caso il lavoratore autonomo è esonerato da questo compito , ma solo se lavora presso i propri terreni. Spero di essere stato chiaro.

  • Roberto scritto il 8 settembre 2014 pmlunedìMondayEurope/Rome 22:43

    Buona sera,carissimi, se volevano qualche soldo potevano chiederlo, sicuramente non sentendoci prendere per i fondelli li avremmo sborsati sicuramente  a malincuore ed  evitando, a loro questa figuraccia. Io ho cinquanta anni, per mangiare la mia pappina (avevo pochi mesi di vita) mio papà mi doveva mettere seduto sul trattore, patente cat DK e esperienza con quasi tutti i tipi di trattore, l’istruttore della scuola guida alla quale sono rivolto ha venticinque anni è nato e vive in città  a giudicare da come parla probabilmente, non è mai salito su un trattore, non so proprio cosa possa insegnare……….un altro incentivo allo spopolamento delle campagne complimenti veramente bravi……………Renzi non sei stato eletto dal popolo se hai un pò di dignità torna a casa, e al momento giusto candidati e lascia decidere il popolo sovrano. 

  • Luciano scritto il 29 settembre 2014 pmlunedìMondayEurope/Rome 13:03

    Buon giorno mi sto informando riguardo la patente agricola, mia moglie possiede due piccoli appezzamenti di terra che io da anni accudisco con un Goldoni 45, mi potete dare delle informazioni? Certo di una vostra risposta cordialmente invio i più sinceri saluti Luciano

  • nicola scritto il 17 marzo 2016 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 17:59

    se non o nessuna patente posso fare lil patentino per guidare i trattore?

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