In provincia di Roma 604 alberi secolari e millenari

albero secolareSono 604 gli alberi o i gruppi di alberi antichi, secolari, plurisecolari, talora millenari, nella provincia di Roma (capitale esclusa). Sono stati censiti dall’Associazione Nazionale dei Patriarchi della Natura per conto dell’Amministrazione Provinciale di Roma all’interno dei confini provinciali). Un censimento durato due anni, 2011 e 2012, che ha coinvolto 120 Comuni e ha un gran valore per una migliore tutela di questo patrimonio forestale. Eccezionali i risultati dell’indagine: una intera faggeta secolare sui Monti Lucretili, alcuni Tassi sui monti Lepini unici sopravvissuti di una foresta dell’era glaciale, alberi da frutto insolitamente vecchi come l’enorme ciliegio di Velletri, sulla strada per Nemi, come il Fico della Cattedrale cresciuto all’interno di una chiesa diroccata, come il gigantesco Olivo anch’esso nella zona di Vetralla che ancora fruttifica. Alberi fondamentali per più ragioni – si legge in una nota dell’Associazione – sono portatori di un patrimonio genetico resistentissimo; sono specie autoctone da conservare e riprodurre (ne sono state fatte già talee ora in vivaio); sono elementi essenziali di un paesaggio, naturale o agrario, antico e di straordinaria bellezza. Finalmente – prosegue la nota – l’Italia si è dotata, il 14 gennaio scorso, della legge n.10 “per lo sviluppo degli spazi verdi urbani” che all’articolo 7 prevede anche norme relative agli alberi monumentali, ai filari e alle alberate “di particolare pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale”. Al governo in formazione, ai nuovi responsabili dei Beni culturali e dell’Ambiente, alle Regioni che hanno vaste competenze in materia e sovente non le esercitano come dovrebbero, viene rivolto un appello affinché a partire dai Comuni, ci si attivi affinché il patrimonio esistente non venga intaccato, impoverito, lasciato degradare. Un altro auspicio è poter estendere questo straordinario “archivio degli alberi antichi” alle restanti province del Lazio e realizzarlo nel Comune di Roma, nel suo Agro, nelle riserve e ai parchi, nelle numerose Ville storiche. Entro il mese di maggio prossimo, verrà inaugurato alla Villa dei Quintili, sull’Appia antica, il Giardino dei Patriarchi dell’Unità d’Italia, con un antico albero per ogni regione o provincia autonoma, collegati, nel disegno della penisola e delle isole, da siepi di arbusti antichi e autoctoni. Una iniziativa dell’Arpa della Regione Emilia-Romagna e della Soprintendenza Archeologica di Roma con la collaborazione del Comitato per la Bellezza e col patrocinio del Ministero dell’Ambiente e con l’alto riconoscimento della Presidenza della Repubblica.(ANSA).
foto tratta da www.patriarchinatura.it

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.