Inversione di tendenza della temperatura mondiale

caldo2Quale sarà l’evoluzione termica della Terra nei decenni che verranno? Recenti nostri studi fanno pensare che qualcosa di rilevante si stia già manifestando. Per esempio nel calcolare sulla penisola italiana la temperatura media annua (1997-2012) e la sua relativa linea di tendenza abbiamo notato che quest’ultima tende a scendere. In parole più semplici la temperatura media sull’Italia ha smesso di salire dalla fine del secolo scorso e da allora, anno dopo anno e in maniera quasi impercettibile,sta scendendo. Insomma è in atto un’inversione di tendenza che sarà palpabile anche nello scorrere di questo anno 2013. In definitiva col passar del tempo ( anni ) farà sempre più freddo. Perché siamo orientati nel sostenere questa ipotesi? La risposta la si può trovare nelle pieghe del mio libro “ effetto serra e macchie solari” edito nel 2006 da Sovera e che qui esplicito brevemente. Sappiamo per certo che tra il periodo freddo (1645-1715 )relativo al minimo di Maunder e quello caldo attuale sono trascorsi 300 anni e che questo periodo caldo ( fino al 1996 circa) è correlato con un forte aumento delle macchie solari. Tale situazione tuttavia si sta modificando abbastanza rapidamente . Gli ultimi tre cicli solari ( con lunghezza temporale media di 11 anni ) si stanno affievolendo, ossia il sole sta perdendo potenza e di conseguenza anche la temperatura del Pianeta tornerebbe di nuovo a scendere dando così il via all’inversione di tendenza cui seguirebbe una instabilità planetaria associata non solo a fenomeni iniziali estremi quali forti piogge ( basta vedere che cosa sta succedendo nell’Europa centrale ) alternate a periodi poco piovosi ,freddo intenso seguiti da periodi di caldo, tempeste violente ecc. ma porterebbe infine la temperatura verso valori via via sempre più bassi fino a generare decennio dopo decennio un’altra piccola era glaciale ( io la situerei tra 2035-2045; altri ricercatori ancora più avanti ) . Se tutto ciò si avverasse si potrebbero ripetere su gran parte dell’Europa i fenomeni meteorologici avutisi durante il minimo di Maunder e cioè temperature abbastanza fredde ed espansione dei ghiacciai di diversi gradi di latitudine più a sud ( nell’emisfero nord ) rispetto alle posizioni attuali. Il discorso che abbiamo fatto sinora è condiviso anche da altri studiosi. Non molti in verità e tuttavia non siamo ben visti dai fautori del Riscaldamento globale spesso coccolati dalle lobby dell’energia eolica e fotovoltaica comodamente inserite nel IPCC (Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici di cui ,Al Gore, ne è l’espressione più rappresentativa ).
Col. Ernani Paolo meteorologo

2 Commenti in “Inversione di tendenza della temperatura mondiale”

  • Vittorio Marletto scritto il 28 agosto 2013 ammercoledìWednesdayEurope/Rome 9:47

    Sarei lieto di conoscere gli studi di cui parla nel suo pezzo, che appaiono da quel che leggo in deciso contrasto con le preoccupazioni della comunità climatologica internazionale, che a causa del continuo aumento di emissioni di gas serra in atmosfera prevede per il pianeta e anche per il Mediterraneo aumenti anche considerevoli della temperatura nei prossimi decenni. Tra l’altro il rapporto ufficiale sugli indicatori climatici in Italia (http://www.scia.sinanet.apat.it/Documentazione/RapportoClima2012.pdf) non parla affatto di tendenza alla diminuzione delle temperature, anzi, nel grafico di pagina 12 è evidente pur con marcate oscillazioni l’aumento drastico delle temperature in Italia rispetto alla media 1961-90 che fa da riferimento internazionalmente riconosciuto, in coerenza con le tendenze globali.
    Cordialità

  • Redazione scritto il 29 agosto 2013 amgiovedìThursdayEurope/Rome 10:08

    In risposta alla richiesta pervenuta dal sig. Vittorio Marletto , potrei consigliargli l’acquisto del mio libro “Effetto serra e macchie solari” edito da Sovera nel 2006. La sua lettura può costituire un valido aiuto per confrontare le due scuole di pensiero ( che sono in contrapposizione ) circa l’evoluzione futura della temperatura del Pianeta Terra. Le comunità scientifiche internazionali per quanto riguarda il clima non sono tutte allineate nel dire che si va verso un Riscaldamento Globale . Ci sono correnti di pensiero che invece propendono per un Raffreddamento del pianeta legato in special modo alla diminuzione delle macchie solari ( ipotesi ben descritta nel mio libro. P.s. La temperatura globale ( quella di superficie e quella degli oceani ) ha smesso di crescere da più di un decennio e le ultime osservazioni mostrano una linea di tendenza a scendere . Per chiudere infine c’è anche il problema relativo ad alcune lobby di caratura mondiale ( del fotovoltaico e dell’ eolico ) che hanno tutto l’interesse a che prevalga , per ovvi motivi di interesse , proprio l’ipotesi del Riscaldamento Globale . Cordiali saluti Col Ernani.

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