Islam, Sassuolo vieta la macellazione a domicilio. No anche a detenzione, commercio e consumo di carni confezionate allo stesso modo

La macellazione rituale eseguita a domicilio o comunque fuori dalle strutture autorizzate sara’ vietata a Sassuolo. L’Amministrazione comunale ha anticipato che emanera’ un’ordinanza in cui sara’ disposto che la macellazione di carni ovine e caprine puo’ essere eseguita esclusivamente in strutture autorizzate e deve essere eseguita da personale tecnico in possesso dei requisiti prescritti, e sotto diretto controllo del Servizio Veterinario competente per territorio. ”La pratica della macellazione di ovini e caprini tramite sgozzamento e senza l’osservanza delle modalita’ previste da un apposito decreto legislativo – commenta il vicesindaco di Sassuolo con delega alla sicurezza, Gian Francesco Menani – e’ tassativamente vietata dall’ordinamento giuridico italiano e comunitario sia perche’ causa di gravi sofferenze agli animali e, a maggior ragione, perche’ puo’ essere veicolo di gravi malattie per la collettivita’ vista la carenza di condizioni igienico sanitarie nelle strutture in cui viene illegalmente eseguita. Nonostante il divieto, pero’, questa pratica non e’ ancora stata debellata”. Secondo la legge, la macellazione rituale deve in ogni caso risparmiare agli animali eccitazioni, dolori e sofferenze evitabili. ”A Sassuolo – aggiunge Menani – sara’ vietato anche il commercio, la detenzione e il consumo delle carni ovine e caprine ottenute con quel metodo. Coloro che trasgrediranno al divieto saranno puniti con una sanzione amministrativa da 500 a 3000 euro; chi invece sara’ sorpreso a macellare illegalmente sara’ sanzionato con una multa da 1.000 a 6.000 euro”. (ANSA).

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