Italia-Francia: 1 a 0 nel derby dei formaggi. Il Parmigiano surclassa il Camembert


Nel 2009 i consumi di formaggi italiani Oltralpe hanno superato nel 2009 quelli di formaggi francesi nel Belpaese: è una vittoria storica per l’Italia se si considerano le origini antiche di questa sfida a colpi di bontà lattiero-casearie a denominazione di origine. Camembert, Brie, Roquefort da un lato; Parmigiano Reggiano e Grana Padano dall’altro. Ad avere la meglio sul fronte dell’export sono stati i formaggi italiani, cresciuti del 10% in volume
nel mercato più nazionalista del mondo. Ad affermarlo è la Coldiretti, nel sottolineare che la sconfitta è resa ancora più amara dal crollo delle esportazioni di formaggi francesi in Italia, con una riduzione media del 5 per cento, che sale al 7 per cento per il Brie, sulla base dei dati Istat relativi ai primi undici mesi del 2009.

Un risultato – precisa la Coldiretti – che rappresenta una drastica inversione di tendenza e che è stato reso possibile dall’exploit dai due formaggi simbolo del tricolore quali il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano le cui esportazioni in quantità sono aumentate del 7% e che si confermano i più apprezzati nel Paese transalpino.
La sfida tra Italia e Francia nella produzione di formaggi ha radici lontane e se Charles De Gaulle si chiedeva come governare la Francia che ha più formaggi che giorni nel calendario, la situazione non gli sarebbe parsa certamente piu’ facile in Italia che di formaggi tradizionali censiti dalle Regioni ne ha ben 460.
A questi si aggiungono – riferisce la Coldiretti – i 37 formaggi a denominazione di origine protetta (Dop) riconosciuti dall’Unione Europea dove però la Francia e’ in netto vantaggio con 45 riconoscimenti anche se, con oltre 400mila tonnellate, la produzione casearia italiana tutelata e’ in quantità quasi il doppio di quella francese.
Rimane però una nota dolente: il successo nei confronti dei concorrenti francesi non basta per migliorare la situazione degli allevatori italiani che stanno affrontando – conclude Coldiretti – la più grave crisi degli ultimi venti anni per effetto dei prezzi riconosciuti alla stalla che non coprono i costi di produzione e rischiano portare alla chiusura di migliaia di aziende.

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