L’agricoltura è ancora in pesante rosso


Nella difficile situazione dell’agricoltura italiana si intravedono flebili segnali di ripresa per la produzione (+2% nel primo trimestre rispetto ai precedenti tre mesi del 2009) e per il valore aggiunto (piu’ 2,5%), ma per le imprese il barometro segna sempre tempo brutto. E’ quanto evidenzia la Confederazione italiana agricoltori che, sulla base degli ultimi dati dell’Ismea, delinea una fotografia che rileva un settore ancora in grave crisi, con molte aziende sull’orlo del tracollo e con prospettive future molto incerte. I redditi restano infatti in ‘profondo rosso’ – sottolinea l’organizzazione agricola (-20,6% lo scorso anno), mentre i prezzi sui campi vanno ancora in picchiata (-7% nel primo trimestre 2010 nei confronti dell’analogo periodo del 2009) e i costi produttivi, contributivi e burocratici continuano a pesare in maniera opprimente sulle imprese (+12% nel 2009). La crescita della produzione e del valore aggiunto, quindi – sottolinea la Cia – non modificano lo scenario agricolo nazionale. Si tratta di semplici recuperi rispetto ai crolli che si sono avuti negli ultimi due anni. La redditivita’ degli agricoltori, misurata in funzione dell’andamento della ragione di scambio (rapporto prezzi alla produzione-prezzi dei fattori produttivi) continua a viaggiare – conclude la Cia – su livelli molto inferiori rispetto a due anni fa. Comunque, in dieci anni, dal 2000 al 2009, i redditi degli agricoltori italiani sono crollati del 30%. (ANSA)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.