L’agriturismo piace se è familiare e non “finto”. Secondo agriturismo.it si privilegiano i menu stagionali

Cerca, soprattutto, un’accoglienza di tipo familiare (74,3%) chi in Italia sceglie l’agriturismo. E’ questo uno dei tratti che caratterizza il fruitore delle strutture agrituristiche, oltre alla garanzia di utilizzo prevalente di prodotti propri (51,8%) e la proposta di menu legati alle stagioni e alle ricette locali (49,4%). Lo rivela il sondaggio realizzato da agriturismo.it e dal Touring Club che sara’ presentato in occasione di AgrieTour, il Salone nazionale dell’agriturismo che si inaugura domani ad Arezzo. Tra i requisiti irrinunciabili indicati dai partecipanti all’indagine si fa strada la ricerca di arricchimento della vacanza con attività culturali ed educative: il 32,3% ritiene irrinunciabile che nei pressi dell’agriturismo vengano organizzati percorsi e attivita’ naturalistiche, il 29% apprezza il fatto che sia stato operato un recupero di strutture e attrezzature storiche e il 28% che l’agriturismo si trovi in aree di elevato interesse storico e culturale. Specularmente, fra i problemi sorti più spesso si segnala in particolare il fatto di essersi imbattuti in una azienda agricola ”finta”. I fattori che penalizzano la qualità percepita dal turista sono l’accoglienza impersonale e lontana dal modello di agriturismo tradizionale (48,8%). Dall’indagine emerge che a frequentare gli agriturismo sono prevalentemente persone delle fasce d’età matura: 35-49 anni (50%) e oltre i 50 anni (30%) che per quasi la metà dei casi (48,5%) si recano in un agriturismo più di una volta l’anno (il 40% almeno una volta all’anno). Si tratta di un pubblico prevalentemente sposato con figli (56,9%) e appartenente ad uno status sociale mediamente elevato. In agriturismo ci si va, dunque, insieme al proprio compagno/a (51,2%), o con tutta la famiglia (49,3%). Una quota molto consistente e’ rappresentata anche dai gruppi di amici (33,9%); resta molto indietro l’agriturismo come meta per viaggi organizzati o legati al lavoro. Stravincono come mete di soggiorno, in cui i partecipanti all’indagine sono stati almeno una volta, la Toscana (60,8%) e l’Umbria (37,1%). Come nel 2009, confermano la propria nicchia di mercato le altre regioni dell’Italia centrale (Marche, Lazio, Abruzzo, Emilia Romagna), ed emerge, in crescita costante tra le preferenze degli agrituristi la Puglia, scelta vacanziera dal 14,3%. In Italia, dal 1998 al 2008 le strutture agrituristiche sono aumentate di oltre il 90%, raggiungendo il ragguardevole numero di 18.480 sul territorio nazionale e attestandosi su un volume di affari che supera il miliardo di euro l’anno. (ANSA).

Un Commento in “L’agriturismo piace se è familiare e non “finto”. Secondo agriturismo.it si privilegiano i menu stagionali”

Trackbacks

  1. L'agriturismo piace se è familiare e non “finto”. Secondo … » Agriturismi Italiani

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.