L’ Alto Adige teme gli effetti delle sanzioni della Russia sull’export delle mele

meleLo stop alle importazioni di frutta deciso dalla Russia ha effetti non trascurabili soprattutto per l’Alto Adige. Lo afferma l’Associazione altoatesini dei mediatori di frutta. L’Italia produce 2,39 milioni di tonnellate di mele, 1,2 milioni dei quali vengono dall’Alto Adige. Le agenzie di vendita, ma anche le cooperative di produzione, temono che la Polonia, cioè il maggior produttore europeo ed esportatore di mele verso la Russia, sposti l’attenzione sull’Europa occidentale. Secondo le stime ufficiali, nella Ue vengono prodotte annualmente 12 milioni di tonnellate di mele. 3,5 milioni di esse vengono dalla Polonia. La Francia vanta una quota di 1,487 milioni e la Germania di oltre un milione. (ANSA)

Un Commento in “L’ Alto Adige teme gli effetti delle sanzioni della Russia sull’export delle mele”

  • Sandro kensan scritto il 30 agosto 2014 pmsabatoSaturdayEurope/Rome 18:43

    Se avete problemi con le sanzioni prendetevela con chi le ha imposte ovvero, in Italia, Renzi a cui il popolo italiano ha dato il 40.8% dei consensi. Inutile pinagere sul latte versato era meglio eleggere un politico che si opponeva alle sanzioni.

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