La Montagna inCantata fa rivivere un passato laborioso

I cantieri scuola rivivono per un giorno, l’Appennino si costruiva e si costruisce così.
La Montagna inCantata fa rivivere un passato laborioso: la Bonifica in montagna tra opere, acque, strade e sentieri. Lunedì si potrà provare ad essere piciarìn. Martedì tra sentieri di briganti, presepi e accesso alla diga di Gazzano!
C’erano una volta e ci sono ancora dei cantieri scuola. Si imparava un mestiere, per sempre. E, nella giornata di lunedì 30 luglio, il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale inaugura un cantiere scuola a Civago, sull’esempio di quelli che negli anni Cinquanta segnarono di opere l’Appennino. E’ il progetto “La Montagna è inCantata” che intende ridare valore a un’area tipo della nostra montagna.
Le iscrizioni a questa giornata sono aperte a tutti: si ripristinerà un percorso stradale a valenza storica, assieme ad artigiani, muratori e picchiarini della montagna che insegneranno il significato di cura dei luoghi. Si inizia alle 10.30 con la visita a cantieri (strade e opere di regimentazione delle acque) aperti dal Consorzio: strada della Garfagnana, strada della Chiesa (Via dell’Amore), strada Maremmana, strada della Costetta, lavori sul “Il Rio” e, dopo un pranzo in compagnia, si proseguirà con le storie dei picchiarini, dalle 15.30 alle 18.30, con picchiarini della montagna Adriano Caniparoli, Giancarlo Romiti.
Martedì 31 due eventi. Il via alle 9.30 da piazza Umberto Monti a Civago con una camminata dal titolo suggestivo, I corsari dell’Alpe, con l’accompagnamento degli storici Carlo Baja Guarienti e Antonio Canovi. Nel percorso si potrà ammirare: la torre dell’Amorotto, ultimo rifugio del più noto corsaro dell’Appennino, protagonista di scorrerie e intrighi politici ai primi del ‘500; la Mostra permanente dei Presepi a Gazzano; Diga sul Dolo (accesso accompagnato dai tecnici consentito per l’occasione), la grande opera pubblica realizzata in Appennino negli anni ’20 del ‘900 per alimentare la centrale idroelettrica di Farneta. La Proloco di Gazzano offre la possibilità di una sosta pranzo conviviale (prenotazione consigliata). Si rientrerà a Civago (ex Scuole) per le 17.30, All’ora del Vespro, per la conferenza della dott.ssa Elisa Bellesia sui beni culturali ecclesiastici dell’Alta Val Dolo. Per l’occasione vi sarà pure la possibilità di visitare la chiesa parrocchiale.
www.emiliacentrale.it
www.civago.it
www.villacougnet.it

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