La peronospora fa danni nell’oristanese


L’assessorato regionale dell’Agricoltura, Argea e Provincia di Oristano si devono attivare affinche’ l’ennesima calamita’ naturale che si e’ abbattuta sui campi non serva per mortificare ulteriormente gli operatori agricoli e far chiudere definitivamente tante aziende. Lo chiede la Cia di Oristano nel sottolineare che sono sempre piu’ numerose le segnalazioni di viticoltori, orticoltori e cerealicoltori e di amministratori pubblici che riferiscono sui danni causati dalla eccezionale epidemia di peronospora. Le precipitazioni di giugno – si legge in una nota – hanno provocato uno sviluppo fungineo eccezionale sia nelle colture orticole (dal pomodoro alle melanzane) sia nelle vigne.
Ben poco hanno potuto incidere i ripetuti trattamenti fitosanitari, in quanto l’ umidita’ che sprigionava la terra annullava qualsiasi intervento. Puntualmente poi seguito da nuove piogge. La forte vocazione vitivinicola di tante aree e comuni fa della produzione di uva e vino un reddito importante per tanti operatori, e l’entita’ dei danni segnalata, in molti casi azzera qualsiasi redditivita’. Le segnalazioni indicano che la vendemmia sara’ dimezzata in tanti comuni, e che la qualita’ dell’uva sara’ condizionata da una stagione anomala.
Un mese di giugno che nessuno dei vecchi coltivatori ricorda cosi’ piovoso, almeno negli ultimi 50 anni. Cosi’ anche i cereali ne hanno pagato le conseguenze. Praticamente le spighe sono “vuote”. La maturazione e’ stata compromessa proprio dalle eccezionali piogge. E la trebbiatura, in molte aree, dal Sinis alla Marmilla sara’ ridotta del 40/50%. Se le superfici a cereali erano di per se gia’ notevolmente ridotte, questa stagione vedra’ un tracollo ulteriore della produzione e del reddito degli operatori. Si salvano solo coloro che hanno assicurato il raccolto contro le calamita’ naturali ma, che sono una minoranza. (AGI)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.