La primavera sulla Strada del Franciacorta

Biciclette griffate Strada del Franciacorta a disposizione dei turisti, nuova segnaletica per itinerari in bicicletta, tabelloni informativi posti all’inizio dei percorsi con mappe corredate di note tecniche e QR Code per scaricarli sul proprio telefono cellulare, informazioni turistiche e itinerari scaricabili gratuitamente dall’Apple Store su iPhone e iPad, cantine sempre aperte su prenotazione durante il week-end: molte le novità con cui la Strada del Franciacorta accoglie dalla prossima primavera i turisti.
Le 50 biciclette sono noleggiabili a Iseo presso IseoBike: 20 sono elettriche, a ribadire l’attenzione alla tutela ambientale, a cui da sempre la Strada è particolarmente attenta. Grazie all’ App si possono avere in tempo reale informazioni di ogni genere: oltre al tracciato degli itinerari da percorrere a piedi o sulle due ruote, l’elenco delle cantine con le relative schede tecniche, i ristoranti e i produttori del gusto, i luoghi e i monumenti artistici e anche una Gallery completa di video e immagini per visualizzare l’anteprima degli splendidi scorci che questo territorio può offrire. E ancora, i pacchetti turistici, le visite in cantina, gli eventi promossi dalla Strada del Franciacorta e dai suoi associati.
Franciacorta slow, da scoprire senza fretta, arrivando anche in treno, gustandone panorami, antichi borghi, prestigiose cantine, assaggiandone i pregiati Franciacorta e rispettando l’ambiente: questo dunque l’invito che fa ai turisti la Strada del Franciacorta, fra le prime e più apprezzate Strade del vino in Italia, nata nel 2000.“Negli ultimi 3 anni abbiamo mappato 5 itinerari eno-ciclo-turistici, dedicandoli ciascuno ad una tipologia di Franciacorta, e una serie di facili passeggiate (c’è anche un trekking di 2 giorni) che svelano ai turisti l’anima più vera e sconosciuta di questa terra. Ora questi percorsi sono più facilmente fruibili grazie alle più attuali tecnologie”racconta il presidente della Strada Gianluigi Vimercati Castellini.“Abbiamo lavorato molto, e continuiamo a lavorare – aggiunge – per favorire un turismo eco compatibile e di basso impatto ambientale, per sviluppare il nostro territorio nel rispetto dell’ambiente, per creare sinergia fra tutti i protagonisti della filiera eno-turistica (cantine, strutture ricettive, produttori agroalimentari, ristorazione, valenze storico-artistiche, risorse naturali). L’incremento di oltre il 30% dei nostri associati nel 2011 è un segnale evidente di quanto il territorio creda nella Strada e intenda sempre più fare sistema: sono ristoranti, alberghi, Bed & Breakfast, agriturismo, tour operator, società di trasporto pubblico, centri nautici, produttori agroalimentari, distillerie. A questi vanno ad aggiungersi tutte le cantine del Consorzio Franciacorta, per un totale di 175 soci, tutti impegnati ad offrire la migliore accoglienza agli ospiti nel nostro territorio. Negli ultimi 10 anni i turisti sono raddoppiati e oggi, con oltre 180.000 presenze annue, la Franciacorta è fra le mete preferite dagli enoturisti italiani e stranieri.”
Gli itinerari in treno, a piedi e in bicicletta
Gli itinerari proposti dalla Strada del Franciacorta partono anche in corrispondenza delle stazioni Trenord dislocate sul territorio e toccano cantine spettacolari per storia e architettura, abbazie millenarie e santuari, dimore storiche e palazzi, vigneti dalle perfette geometrie, angoli di natura intatta, antichi borghi. Lungo i percorsi si trovano caratteristiche trattorie, ristoranti e osterie dove fermarsi per gustare i cibi della tradizione, agriturismo, distillerie, piccoli laboratori dove acquistare squisiti e genuini prodotti di nicchia realizzati da abili artigiani.
Sei le passeggiate, ad anello, percorribili in mezza giornata: portano ad esplorare a piedi il Monte Alto, il balcone della Franciacorta; i conventi e le vigne del Montorfano; la suggestiva campagna fra Ome e Monticelli Brusati, il lembo più interno della Franciacorta; Borgonato con i suoi antichi borghi e i filari geometrici di viti; le ville e i cascinali di Erbusco; le scroscianti cascate del torrente Gaina presso Monticelli Brusati. C’è poi un settimo percorso, più lungo e percorribile in 2 giorni, che parte da Brescia ed arriva a Iseo, fino alle sponde del Lago. È rivolto agli appassionati di trekking che vogliono visitare la Franciacorta attraversandola in tutta la sua lunghezza e prevede la possibilità di dormire, a seconda delle proprie esigenze, in agriturismo, albergo, bed & breakfast, villa antica o campeggio.
Cinque gli itinerari agro-ciclo-turistici, alla portata di tutti. Dedicati ciascuno a una tipologia di Franciacorta, sono contrassegnati sulle mappe (pure scaricabili dal sito www.stradadelfranciacorta.it) da colori diversi: l’Itinerario giallo Franciacorta Satén ha come start Iseo, quello blu Franciacorta Pas Dosé l’Abbazia di Rodengo Saiano, quello verde Franciacorta Brut parte da Clusane, quello rosso Franciacorta Rosé da Erbusco, quello nero Franciacorta Extra Brut da piazza della Loggia a Brescia ed evidenzia lo stretto legame fra la città (il cui Comune è socio della Strada) e la Franciacorta.
Arte, storia, natura
Cosa vedere in Franciacorta, fra i tanti piccoli e grandi tesori d’arte e storia che ne segnano il territorio? Ecco qualche idea. A Erbusco (dove si trovano la sede della Strada del Franciacorta e la cinquecentesca Villa Lechi, la più scenografica dimora franciacortina) il pittoresco borgo vecchio, con i ruderi del castello e la Pieve romanica di Santa Maria Assunta, decorata con pregevoli affreschi del’400. A Rovato il quattrocentesco Convento dell’Annunciata sul Monte Orfano, da cui si gode uno splendido panorama sulle colline della Franciacorta e sulla pianura: con i suoi armoniosi chiostri, è un’ oasi di pace che conserva preziosi capolavori d’arte, quale un’Annunciazione del pittore cinquecentesco bresciano Girolamo Romanino. A Rodengo Saiano l’abbazia olivetana di San Nicola, uno dei più imponenti complessi monastici d’Italia, decorata con opere dei maggiori artisti della Scuola Bresciana del Cinquecento e del Seicento (Foppa, Romanino, Moretto, Gambara). A Ome l’ antico Maglio Averoldi, fucina medievale ancor oggi in funzione, un vero e proprio museo vivente, dove si possono conoscere da vicino la storia e i metodi di lavorazione del ferro, antichissimo mestiere di queste terre. A Provaglio d’Iseo il monastero cluniacense di San Pietro in Lamosa, gioiello del romanico, dal cui sagrato si ha un eccezionale colpo d’occhio sulle sottostanti Torbiere del Sebino, oasi naturalistica unica nel suo genere in Europa: circa 3,5 kmq. di acqua, canne e vegetazione palustre, dove hanno trovato il loro habitat ideale migliaia di uccelli e che in primavera si coprono di una straordinaria distesa di ninfee. Per vistarle, basta seguire i sentieri ben segnalati che si snodano fra acque e vegetazione palustre. Chi ha tempo, si conceda una deviazione fino a Monte Isola, la più grande isola lacustre d’Europa, che si erge verdissima di boschi nel cuore del lago d’Iseo e che è comodamente raggiungibile con battelli di linea che fanno la spola da Iseo o da Sulzano o con barche private, noleggiabili anche senza patente nautica.
Di cantina in cantina…alla scoperta della Franciacorta
Con questo slogan le cantine associate alla Strada del Franciacorta accolgono gli enoturisti durante i week-end con visite guidate seguite da degustazioni di Franciacorta, il re italiano delle bollicine. Per conoscere l’elenco delle cantine visitabili consultare il sito www.stradadelfranciacorta.it. È necessario prenotarsi direttamente presso la cantina prescelta, che può in questo modo organizzare il flusso dei numerosi appassionati. Il costo è a partire da €. 6,00 a persona.
Per soggiornare in Franciacorta
La Strada del Franciacorta organizza pacchetti soggiorno, visite guidate nelle cantine, corsi di degustazione e di cucina, eventi. Ci si può rivolgere alla sua segreteria per avere ogni informazione sul territorio e sulle possibilità di soggiorno, richiedere servizi, costruire itinerari.
Per informazioni: Associazione Strada del Franciacorta
tel. 030 7760870, info@stradadelfranciacorta.it, www.stradadelfranciacorta.it

La Strada del Franciacorta
Nata nel 2000 dalla sinergia tra operatori privati (aziende vitivinicole, produttori di prodotti tipici e artigiani, alberghi, dimore storiche, ville in affitto, ristoranti, trattorie, osterie, wine bar, aziende agrituristiche, campeggi, enoteche, agenzie viaggi, campi da golf, noleggio biciclette) ed enti pubblici e privati (Comuni, associazioni per la promozione del territorio) la Strada del Franciacorta –fra le prime in Italia – è un percorso di 80 km che ha lo scopo di promuovere e sviluppare le potenzialità turistiche, in particolar modo legate al turismo enogastronomico, della Franciacorta. I soci sono 175.

Immagini ad alta definizione sono disponibili al sito www.studio-agora.it – Sezione Immagini, oppure possono esservi inviate tramite posta elettronica.

Ufficio Stampa
AGORA’ di Marina Tagliaferri
www.studio-agora.it – agora@studio-agora.it , tel: +39 0481 62385

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