La torta mimosa

Semplice e complessa, proprio come le donne. Questo il significato nascosto della torta mimosa che ormai viene abbinata alla festa della donna. Ma il significato piu’ immediato viene dal fiore abbinato all’8 marzo, la mimosa appunto, rievocata nella decorazione del dolce. Nel senso che i pezzetti di pan di spagna che la ricoprono ricordano i fiori della mimosa, che non possono essere utilizzati come ingrediente ,in quanto non commestibili, anzi decisamente tossici. La torta mimosa è un dolce fatto con un pan di Spagna bagnato con uno sciroppo aromatizzato, farcito con crema pasticcera, spesso con l’aggiunta di panna montata, e cosparso in superficie con pezzetti di pan di Spagna. La farcitura della torta mimosa può variare molto, in molte versioni si trova frutta fresca o sciroppata (soprattutto ananas e, grazie alla stagione favorevole, le fragole). Anche il liquore per bagnare il pan di Spagna può variare, dal Marsala al succo di ananas per renderla analcolica) L’unica caratteristica che accumuna le varianti della torta mimosa è la copertura con pan di Spagna sbriciolato o tagliato a quadretti.
Ingredienti
Pan di spagna (diametro 26-28 centimetri)
(75 g. di farina, 150 g. di zucchero, 75 g. di fecola di patate, 6 uova)
Crema pasticcera 500 grammi
(500 g. di latte, 4 tuorli, 100 g. di zucchero, 25 g. di farina 00, scorza di limone, cannella, vaniglia
Panna montata
( 200 g. di panna da montare, 50 g. di zucchero a velo)
per la bagna:
Marsala 150 grammi, oppure Rum, mentre per una versione analcolia si puo’ usare succo di ananas oppure succo di arancia
Volendo , frutta per la farcia: Ananas sciroppato: 400 g
6 g di gelatina (3 fogli)
Preparazione
preparare un pan di Spagna con la dose da 200 g di farina e mettere l’impasto in una tortiera da 26 -28 cm. Tagliate orizzontalmente la parte superiore del pan di Spagna con un coltello dalla lama lunga, in modo da togliere la calotta dorata e scavare l’interno della torta lasciando le pareti spesse. Tagliate la mollica estratta in strisce e poi in piccoli cubetti , volendo potete modellarli con le dita in modo da dare una forma tonda, o sbriciolarli, in modo da farli assomigliare il piu’ possibile ai fiori di mimosa.
Crema chantilly: ammollare la gelatina in acqua fredda. Preparare la crema pasticcera, unirvi l’ananas tagliato a pezzetti e la gelatina, mescolare bene, coprire con la pellicola facendola aderire alla superficie della crema, e farla raffreddare in frigorifero per 10 minuti, quindi incorporare la panna montata mescolando delicatamente.
Una volta a disposizione gli ingredienti base (si possono acquistare gia’ pronti, sia pan di spagna che la crema) , si passa al montaggio del dolce: bagnare la base di pan di Spagna con il Marsala, quindi versare la crema chantilly all’ananas in modo tale da formare una cupola, cospargerla con i pezzetti di pan di Spagna. Prima di servire, cospargere con zucchero a velo. Volendo si può tenere da parte un poco di crema e decorare la torta con spuntoni di crema, con la sacca da pasticceria.
200 kcal per 100 g e 300 kcal per porzione.
Una seconda ricetta, non con molte variazioni, e’ la seguente
Montare le uova intere con lo zucchero per almeno 10 minuti. Quando il composto è ben fermo aggiungere le farine setacciate e mescolare delicatamente con una frusta. Cuocere a 150° per 40 minuti. Togliere dallo stampo il pan di Spagna e fare raffreddare, capovolgere, tagliare la base a 1 cm di spessore (servirà per il coperchio). Scavare il pan di Spagna rimanente ricavando i ciuffetti che serviranno per la copertura, ricavando un vuoto che verrà poi farcito. Per avere un buon numero di pezzetti di pan di Spagna è preferibile farne uno solo per quell’uso.Per la crema: bollire il latte con vaniglia, cannella e buccia di limone, poi farlo intepidire, aggiungere tuorli, zucchero e farina, cuocere a fuoco medio mescolando in continuazione finché non si addensa, farla raffreddare.
Per la panna montata: mettere una ciotola metallica e le fruste dello sbattitore nel congelatore per 10 minuti. Versare la panna fredda da frigorifero nella bastardella congelata. Sbatterla per 1 minuto con lo sbattitore, quindi aggiungere lo zucchero a velo e montarla completamente senza esagerare.
Finitura: incorporare la panna nella crema fredda. Inumidire il pan di Spagna con rum o succo di arancia. Farcire il vuoto ottenuto con parte della crema chantilly. Appoggiare il coperchio capovolto, con la parte più gialla esterna. Nappare tutta la torta con la crema avanzata, in modo da livellare le imperfezioni e creare un elemento collante per le briciole ottenute dallo scavo, che verranno appiccicate su tutta la superficie della torta dando l’effetto di un fiore di mimosa.
Curiosita’: La mimosa divenne il fiore simbolo della festa della donna (in Italia) nel 1946, quando le femministe italiane dell’UDI (Unione Donne Italiane), preparando la prima Festa della Donna del dopoguerra, decisero di colorare l’evento con un tocco floreale e scelsero la mimosa, che fiorisce a Marzo ed era a buon mercato.

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