L’agroalimentare italiano vale il 15% del Pil

Vale il 15% del Pil e muove ogni anno 245 miliardi di euro tra consumi, export, distribuzione e indotto: questi i numeri dell’agroalimentare italiano, ricorda la Confederazione italiana agricoltori, in occasione dell’apertura del Salone Cibus di Parma (fino al 10 maggio), dove l’associazione è presente con uno stand (Anabio). Un settore, sottolinea la Cia, che ha continuato a crescere oltreconfine, specie verso i mercati emergenti, nonostante la crisi. Se lo scorso anno le esportazioni di Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+22%), pasta (7,4%), olio, prodotti da forno e salumeria (+7%) hanno registrato incisivi aumenti, anche il 2012 sembra essersi aperto con risultati incoraggianti. Ma per mantenere alti tassi di crescita e penetrare in maniera capillare sulle nuove piazze strategiche, osserva la Cia, occorre rafforzare la filiera, l’attività promozionale e la lotta alla contraffazione (un danno da 60 miliardi l’anno).

Un Commento in “L’agroalimentare italiano vale il 15% del Pil”

Trackbacks

  1. Quanto vale il settore agroalimentare italiano? - Italia che Raglia

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.