Latte: Ue; De Castro, tutelare settore da fine sistema quote

bovini latte 1“Basta tentennamenti, il settore lattiero va tutelato, servono misure per contrastare gli squilibri di mercato successivi alla fine delle quote latte nel 2015, che da oltre trent’anni regolano l’offerta nell’Ue”. E’ il richiamo che il presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, ha lanciato ai rappresentanti delle istituzioni europee, dei governi e del comparto lattiero, riuniti a Bruxelles per preparare il settore alla fine delle quote latte. Una sfida notevole in quanto è il primo comparto agricolo in termini di valore aggiunto. De Castro riconosce che sono state intraprese azioni concrete per contrastare le crisi: dall’adozione del ‘pacchetto latte’ allo scenario ‘post quote’, alla possibilità per i formaggi a denominazione d’origine di avvalersi di strumenti di gestione dell’offerta. E’ anche vero però – tiene a precisare – ”che questi passi incoraggianti non sono ancora sufficienti a mitigare gli inevitabili squilibri di un mercato caratterizzato da una forte volatilità. I dati sono poco incoraggianti: dal 2007 al 2010, a fronte di un aumento della produzione europea intorno al 18%, il 30% delle aziende lattiere è uscito dal mercato”. Il Parlamento aveva messo sul tavolo negoziale con la riforma della Pac una proposta per avviare concretamente la gestione del post-2015, che però non ha trovato riscontro da parte delle altre istituzioni. ”Adesso – conclude De Castro – non sono ammessi altri tentennamenti. Come Commagri lavoriamo su più fronti, come il mantenimento della produzione lattiera nelle zone svantaggiate, zone montane e territori ultra-periferici”. (ANSA)

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