Le feste degli italiani fra crisi e tradizione

Sara’ il Natale della crisi o una festa non poi cosi’ ‘amara’? A guardare i dati forniti dalle diverse organizzazioni che ‘tastano’ il polso ai consumi nazionali non e’ semplice farsi un’idea precisa, e bisognera’ probabilmente aspettare i dati di consuntivo. Secondo alcuni, infatti, gli italiani spenderanno piu’ o meno la stessa somma dell’anno scorso per il cenone (secondo Coldiretti 2,8 miliardi, cioe’ +0,3%), oppure con appena l’1,2% in piu’ rispetto all’anno scorso andranno al ristorante pagando – secondo Fipe – 43,50 euro in media a testa. Ma secondo un sondaggio Confesercenti-Swg la spesa pro capite per cena e pranzo natalizio diminuira’ del 9% rispetto al 2009. Ecco una mappa delle diverse previsioni natalizie fornita da Coldiretti, Fipe e Confesercenti.

COLDIRETTI: LA SPESA PER IL CENONE TIENE
Gli italiani spenderanno 2,8 miliardi di euro per pranzi e cenoni delle Feste di Natale, con un aumento dello 0,3 per cento rispetto allo scorso anno. In particolare quasi due italiani su tre (62%) spenderanno la stessa cifra dello scorso anno, mentre un 17% prevede di spendere di piu’, e un 21% conterra’ gli acquisti. Ad incidere maggiormente sulla spesa del pranzo di Natale e’ la carne da utilizzare come secondo e per la preparazione del brodo, che rappresenta il 25% della spesa, mentre spumante e vino assorbono il 20% e gli immancabili dolci il 15%.

FIPE: 5 MILIONI DI ITALIANI AL RISTORANTE
Saranno poco meno di 5 milioni gli italiani (+2,8% rispetto al 2009) che festeggeranno il Natale al ristorante per una spesa media pro capite di 43 euro. Secondo la Fipe la scelta culinaria dei ristoranti sembra essere stata apprezzata dai consumatori, che hanno gia’ fatto registrare il tutto esaurito in molti locali. I prezzi, infatti, sono rimasti contenuti: il menu composto da antipasto, due primi piatti, due secondi, contorni di stagione, dolci natalizi, caffe’, bevande costa in media 43,50 euro, appena l’1,2% in piu’ del 2009. La spesa complessiva ammontera’ a 217 milioni di euro, il 4% in piu’ del 2009.

CONFESERCENTI: MENO 9% PER LE SPESE NATALIZIE
Vigilia di Natale in casa per oltre 54 milioni di italiani, che non rinunciano alla tradizione ma continuano a ridurre la spesa. Secondo un sondaggio Confesercenti-Swg la spesa pro capite per cena e pranzo natalizio diminuira’ del 9% rispetto al 2009, tornando ai livelli pre 2003, per una media di 109 euro. Il 91% degli italiani festeggera’ in casa propria, di amici o parenti, tranne un 3% che pranzera’ al ristorante (in lieve aumento rispetto allo scorso anno), mentre un 2% trascorrerà le vacanze in Italia. C’è anche circa un milione di persone (il 2%) che non potra’ rinunciare al dovere lavorativo. In calo anche coloro che per il pranzo di Natale e Capodanno amano stupire con menu di lusso. Sotto l’albero non si dimenticano le difficolta’ economiche, che vedono le tredicesime assenti in circa 2,4 milioni di famiglie. Gli italiani quest’anno spenderanno complessivamente 2,7 miliardi per le tavolate di Natale: aumenta al 42% (dal 41% del 2009) la scelta di coloro che non spenderanno piu’ di 75 euro per i piatti della tradizione natalizia, mentre sale al 35% (dal 31% dell’anno scorso) quelli che spenderanno fino a 125 euro; scende, invece, dal 23% al 20% la spesa degli italiani che arriveranno fino a 250 euro per arricchire la tavola con le piu’ gustose ricette natalizie. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.