Le imprese agricole ringiovaniscono: l’indagine Censis-Cia

Aziende Agricole 1
Un vento di rinnovamento sta cambiando il volto delle imprese agroalimentari italiane: più giovani, competenti, competitive. Le aziende under 15, nate cioè dal 2000, sono il 40% del totale. Il 10% dei conduttori ha meno di 40 anni e un titolo di studio elevato. Sono aziende più grandi (61% quelle con più di 50 addetti) che aumentano gli occupati nonostante la crisi, puntano sull’agriturismo (+10,5% in 5 anni, ed è il Sud a far da traino quando si tratta di qualità. A certificare la scomparsa di “un piccolo mondo antico” è il Censis in uno studio presentato oggi in collaborazione con la Cia. Arretrano le imprese nate prima del 1989 (-12,1%) e anche quelle create tra il 1990 e il 2000 (-17,1%), le aziende più giovani, nate dopo il 2000, balzano invece del 15%, arrivando a rappresentare quasi il 40% del totale. Avanza una nuova generazione di giovani imprenditori: il 10% dei conduttori ha meno di 40 anni, con punte nel Nord-Ovest del 13,4% e nelle isole del 12,3%. E tra i giovani imprenditori 25-40enni, il 45,3% è diplomato e l’11,2% ha una laurea. E tra quanti decidono di intraprendere l’attività agricola prima dei 25 anni, il 65,3% ha un diploma superiore e il 5,2% è già laureato. La figura del vecchio contadino che da solo tira avanti il suo appezzamento appartiene al passato remoto. Tra il 2010 e il 2012 – dice il Censis – mentre le imprese senza addetti via via svaniscono (-7,9%) è cresciuto esponenzialmente il numero delle imprese più strutturate: +18,4% quelle con 10-19 addetti, +37% quelle con 20-49 addetti e addirittura +60,9% quelle con più di 50 addetti. Negli anni della crisi poi il lavoro dipendente nell’agricoltura è aumentato: +4,6% gli occupati dipendenti e +5,1% quelli con meno di 35 anni. Alla diminuzione del numero delle imprese agricole e alla riduzione delle superfici coltivate, ha corrisposto un incremento del 44% della dimensione media della superficie agricola utilizzata, che si attesta oggi a quasi 8 ettari. La diminuzione del numero delle imprese ha riguardato quelle di piccolissima dimensione: il loro numero si è dimezzato in dieci anni (-51%). La crescita della dimensione media ha interessato tutte le aree del Paese, e in particolare Sicilia e Sardegna, dove l’incremento è stato dell’82%. Aumenta anche la flessibilità delle forme di possesso dei terreni: le forme diverse dalla proprietà (affitto e uso gratuito) riguardano ormai il 38,1% della superficie coltivata (nel 2000 era pari al 23,2%). Imprese giovani per le quali diversificazione delle produzioni, qualità e sostenibilità ambientale sono le parole d’ordine. Tra il 2008 e il 2011 sono aumentati del 4,2% i produttori di prodotti agroalimentari di Dop, Igp, Stg, soprattutto al Sud (+21,6%). E per gli agriturismi è boom: +10,5% in cinque anni.(dell’inviata Paola Barbetti – ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.