Le merendine si difendono sul web

L’Associazione industrie dolciarie italiane scende in campo in difesa delle merendine  e lo fa con un sito ”www.merendineitaliane. it”. Obiettivo sfatare pregiudizi duri a morire ovvero che le merendine non sono compatibili con un’alimentazione sana e corretta, che sono meno sicure degli alimenti preparati in casa o artigianalmente e favoriscono l’obesita’ infantile; un’emergenza oggi sempre piu’ diffusa anche in Italia, ma  non – sostiene una ricerca coordinata dalla Fosan (Fondazione per lo studio degli alimenti e della nutrizione) e realizzata in collaborazione con Inran – imputabile alle merendine. Dallo studio, condotto su un campione di circa 1000 ragazzi maschi e femmine tra i 6 e i 15 anni suddivisi tra consumatori di merende tradizionali (pizza, focaccia) e merendine da forno industriali, si dimostra infatti come le calorie apportate dalle merende tradizionali siano piu’ abbondanti rispetto a quelle provenienti dalle merendine industriali.

Di tutto rispetto il comitato editoriale del sito composto, tra gli altri, da Carlo Cannella, nutrizionista biochimico, Amleto d’Amicis, nutrizionista epidemiologo, Eugenio del Toma, dietologo clinico, e Michelangelo Giampietro, nutrizionista medico dello sport. E proprio all’attività fisica il sito dedica uno sopazio ad hoc ”Bambini in movimento” perchè, merendina o non merendine, per contrastare l’obesità le calorie devono essere bruciate.merendina

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