Lega Pesca: settore rischia il tracollo. Il 21 incontro con il ministro Catania


Non sono più rinviabili la proroga del Programma triennale e il recupero degli ultimi fondi residui già destinati alla pesca, altrimenti si rischia una vera e propria paralisi della programmazione. Lo ha evidenziato oggi la Direzione Nazionale di Lega Pesca, sottolineando come si stia delineando il definitivo tracollo del settore, con ricadute socioeconomiche e occupazionali insostenibili per le economie costiere. Due priorità, ha precisato l’associazione, che non prevedono incremento di spesa e che sono state selezionate con grande senso di responsabilità. E in questa direzione l’ultima iniziativa in ordine di tempo, è il nuovo appello che Lega Pesca, insieme a Federcoopesca/Confcooperative e Agci Agrital, ha rivolto al sottosegretario della Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà e ai leader delle principali forze politiche. “E’ un’iniziativa – ha concluso Ettore Ianì, presidente di Lega Pesca – volta a supportare il rilancio dell’azione del governo e del ministro Catania che incontrerà le rappresentanze di categoria il prossimo 21 dicembre a Roma; un appuntamento cruciale in cui Lega Pesca ripone la massima speranza per un cambio di rotta, in grado di dare una boccata d’ossigeno al settore”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.