L’Emilia-Romagna sbarca a Expo 2015

taglionastroI ceramisti di Faenza e le sfogline. Le città d’arte e le
eccellenze enogastronomiche. Il mondo delle imprese e le tecnologie più
avanzate. E’ partita oggi l’avventura dell’Emilia-Romagna a Expo Milano
2015 con l’inaugurazione della Piazzetta sul Cardo, uno dei due viali
principali dell’esposizione. Uno spazio che, con la grande insegna
“Explor ER”, invita il visitatore a esplorare e scoprire l’intero
territorio, i suoi prodotti, i punti di forza. Il programma
dell’Emilia-Romagna a Expo, lungo 90 giorni (fino al 31 ottobre), si
snoderà tra Palazzo Italia, la Piazzetta, la Mostra delle Regioni e
culminerà nella Settimana del Protagonismo, dal 18 e il 24 settembre.
“L’Emilia-Romagna – ha sottolineato il presidente della Regione Stefano
Bonaccini all’inaugurazione – è presente ad Expo con una ricca, diffusa
e qualificata presenza, frutto del protagonismo dei suoi territori, del
suo sistema produttivo, in particolare nel campo dell’agroalimentare e
dell’agroindustria, dei consorzi, dell’associazionismo, compreso quello
no profit, degli enti di ricerca. Presentiamo al mondo le nostre
eccellenze, in modo da promuovere anche da un punto di vista turistico
la nostra Regione. Orgogliosi – ha concluso il presidente – di poter
contribuire, da protagonisti, alla ripresa e alla crescita del nostro
Paese”.

All’inaugurazione erano presenti il responsabile delle organizzazioni
internazionali per Expo SpA Fabrizio Grillo, il presidente della Fiera
di Bologna Duccio Campagnoli, il vice sindaco di Faenza Massimo Isola.
“Food for life, food for mind”, “Cibo per la vita, cibo per la mente”,
questo il tema scelto per la Piazzetta. Ad animare lo spazio le
proposte di Comuni, consorzi, associazioni no profit, enti di ricerca
che hanno risposto al bando regionale e che racconteranno l’agricoltura,
l’industria, i prodotti tipici, le ricette, l’arte, le città e i
personaggi illustri. Quella dell’Emilia-Romagna e` un esempio di
progettazione e animazione condivisa, con la concessione di uno spazio
gratuito tramite manifestazione d’interesse da parte di soggetti in
rappresentanza di tutto il territorio. Sono state presentate 79
domande; 52 quelle ammesse e 31 quelle selezionate per la presenza in
Piazzetta da agosto al 31 ottobre.
La Piazzetta – realizzata in collaborazione con Ervet e Finanziaria
Bologna Metropolitana; sponsor tecnici, le aziende Kronos e Smeg – è un
viaggio nei territori. Un viaggio anche visivo e interattivo, grazie a
uno speciale Touch wall di quattro metri per due: una sorta di mosaico
2.0, composto da 223 icone. Un semplice tocco e si potrà partire per
il proprio viaggio su misura, in un gioco di rimandi attraverso i
prodotti tipici, le ricette, l’arte, i personaggi illustri, i primati
dell’industria e della ricerca. Un invito a esplorare l’Emilia-Romagna,
dunque, che la Regione rivolge a tutti i visitatori dell’Expo, con la
possibilità di “portarsi a casa” quello che più ha colpito (testi, foto
e icone sono infatti scaricabili su smartphone e tablet).

L’Emilia-Romagna è anche nella Mostra delle Regioni a Palazzo Italia.
Due aziende del territorio – l’Acetaia Pedroni di Rubbiara di Nonantola
(Mo) e la cooperativa Il Raccolto di San Pietro in Casale (Bo) –
testimoniano la tradizione dei prodotti tipici e l’innovazione
dell’agricoltura di precisione, mentre a rappresentare la “potenza
della bellezza” ci sono i Mosaici di Galla Placidia di Ravenna, il
Delta del Po, il Duomo e il Battistero di Parma.

L’inaugurazione della Settimana dell’Emilia-Romagna (50 gli
appuntamenti in programma dedicati ad agricoltura, scuola, ambiente,
ricerca e innovazione, industria e turismo) è in programma il 18
settembre, lungo il Cardo e nel palco di Cascina Triulza.

L’appuntamento principale sarà il “World food research and innovation
forum”, in collaborazione con Aster, il 22 e il 23 settembre negli
spazi dell’Auditorium a Palazzo Italia. In primo piano, la ricerca e
l’innovazione al servizio di tutta la filiera agricola, per produrre di
più e meglio, nel rispetto dell’ambiente.

Tutti i dettagli dell’Emilia-Romagna a Expo si trovano sul sito
http://expo2015.regione.emilia-romagna.it
(ottimizzato anche per
dispositivi mobile e bilingue italiano/inglese) mentre è disponibile
anche l’App ER Expo 2015, per dispositivi Android e iOS, che consente
di accedere al calendario completo degli eventi in programma a Milano e
sul territorio emiliano-romagnolo e costruire il proprio itinerario
personalizzato.I protagonisti della Piazzetta

Sono 31 i protagonisti che animano la Piazzetta fino al 31 ottobre, selezionati tra i 79 progetti presentati. Comuni e Unioni di Comuni, associazioni e istituzioni si alterneranno nei tre mesi offrendo ai visitatori un’immagine suggestiva e coinvolgente dei territori, della cultura, dell’agricoltura e dell’enogastronomia, dell’artigianato tipico e dell’industria di eccellenza. Dal mare al Po, dall’Appenino alle città d’arte, dalle aggregazioni d’imprese alla cooperazione nel mondo: tutti i territori verranno rappresentati. Sfogline, chef ed enologi, artigiani, musicisti, personaggi in costume e attori intratterranno i visitatori coinvolgendoli con laboratori, giochi didattici e performance di tutti i generi.

L’apertura è con l’Unione Comuni faentini, con le ceramiche tipiche create da un esperto del tornio in costume rinascimentale, mentre una sfoglina, in abito tradizionale delle campagne, mostra le fasi di produzione di una sfoglia, fino al piatto di tagliatelle. Si prosegue con l’Unione dei Comuni della bassa Romagna che coinvolgeranno il pubblico in un set cinematografico. Sempre nel mese di agosto saranno attivi i Comuni dell’appennino forlivese, reggiano e parmense, con i prodotti tipici e l’artigianato; l’Università di Bologna con i laboratori di caseificazione, analisi sensoriale e tecnologie avanzate per trattare gli alimenti, la Provincia di Ferrara con molteplici attività di animazione educativa, formativa e informativa sul tema “Food e turismo, città, territori”, i Comuni della Bassa Reggiana con uno spaccato di vita sul grande fiume Po, le ong made in Emilia-Romagna Cefa, Gvc, e l’associazione Parmaalimenta, con i loro progetti di cooperazione internazionale e solidarietà, la Coldiretti Emilia-Romagna con le produzioni agricole del territorio e la Fondazione Golinelli che da 25 anni si occupa di educazione, formazione e cultura con il suo nuovo “Opificio”.

In settembre, prima e dopo la settimana in cui la Regione sarà protagonista con i suoi vari settori e assessorati, dal 18 al 24, si alterneranno il Gal Delta 2000 con un viaggio immaginario nel Delta del grande fiume tra le aree di Ravenna e Ferrara, mentre i Comuni dell’Unione Valle del Reno, Lavino e Samoggia proporranno la riscoperta delle colline bolognesi, con dimostrazioni scientifiche dedicate agli esperimenti di Guglielmo Marconi e un viaggio virtuale tra le vie e i canali della Bologna medioevale. Unioncamere presenterà i “Saperi e Sapori della Via Aemilia”, con la scoperta delle eccellenze produttive, mentre Confesercenti regionale racconterà i 2000 anni di storia, cultura e gastronomia del territorio. Il mese di settembre si concluderà con la presenza dei Comuni di Ravenna e Cervia, con il mare, i Mosaici e il Sale dolce, e il Consorzio Salumi DOP Piacentini che presenterà le proprie eccellenze.
Il mese di ottobre vedrà protagonisti Cna e Confartigianato Emilia-Romagna, con “Food stories” sulla cultura alimentare regionale, l’Aiab con il “Bio in piazza” (in coincidenza con la Giornata nazionale del biologico), e Confindustria E-R con un percorso sul sistema economico della regione. Il Comune di Reggio Emilia si presenterà con WE A-RE: storie di comunità, futuri, idee, prodotti e terre reggiane, mentre la Cna Bologna animerà la Piazzetta con aziende dei settori alimentare, audiovisivo, comunicazione, manifatturiero. Gli ultimi 15 giorni vedranno protagonista il territorio modenese, attraverso il Comune di Modena, il Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena, la Fondazione di Vignola e Confindustria Modena coordinati in un unico progetto, finalizzato a presentare le eccellenze del territorio, attraverso un ricco palinsesto quotidiano.
Le imprese a Expo
Per fare di Expo anche un’occasione di internazionalizzazione del sistema Emilia-Romagna, la Regione ha stanziato quasi 2,5 milioni di euro a favore del sistema produttivo e realizzato due bandi straordinari: il primo rivolto ad associazioni imprenditoriali, Camere di commercio, Università, strutture di ricerca ed enti per il trasferimento tecnologico; il secondo a singole realtà imprenditoriali. Quasi 400 le aziende coinvolte in iniziative rivolte a Paesi europei, Asia, Medio Oriente, Nord e Centro-Sud America. Diversi i settori interessati: dall’agroalimentare all’agroindustria, dalla green economy al turismo. Fino a ottobre, inoltre, è aperto a Expo un ufficio della Regione. Si trova a Palazzo Italia e ha il compito di supportare gli operatori economici emiliano-romagnoli e le delegazioni straniere.

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