Lingua blu: morte 15 pecore nell’Aretino, sequestrati impianti

A causa del virus della lingua blu nell’aretino sono morte 15 pecore in tre allevamenti. La presenza del virus si presenta per la prima volta nella provincia. Gli impianti sono stati messi sotto sequestro ed è stato deciso il blocco delle movimentazioni degli animali. Non ci sono pericoli per l’uomo. Lo comunica la usl 8 di Arezzo. “La malattia della Lingua Blu è arrivata anche nella nostra provincia – si legge nella nota diramata questa mattinalingua blu alla stampa – La caratteristica colorazione che assume la lingua degli animali colpiti dà il nome ad una malattia il cui nome originale è quello di febbre catarrale maligna, malattia virale che si trasmette ad alcuni tipi di animali (mai all’uomo) esclusivamente attraverso le punture dei moscerini ematofagi del genere Culicoides. In pochi giorni in tre diversi allevamenti collocati nei comuni di Arezzo, Cortona e Cavriglia sono decedute una quindicina di pecore”. Da qui l’invito a chiunque abbia interessi in proposito ad informarsi presso i Servizi Veterinari ASL sull’evoluzione della situazione, sulle limitazioni in essere e sugli adempimenti da rispettare. La Usl 8 precisa inoltre che “si tratta di patologia che non preoccupa l’uomo, essendo recettivi esclusivamente i ruminati, ed in particolare le pecore. Proprio in questi animali la malattia evolve spesso con esito sfavorevole”.

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