Made in Italy: bilancio della protesta ai porti e ai valichi

Cinquantamila coltivatori e allevatori della Coldiretti hanno assediato i valichi di frontiera e i principali porti per difendere il Made in Italy a tavola dagli inganni e dalle contraffazioni che costano all’agroalimentare nazionale 60 miliardi di euro. Lo ha spiegato la Coldiretti nel tracciare un bilancio di una mobilitazione durante la quale solo ai valichi di frontiera del Brennero e del Frejus sono state scoperte quasi 15mila cosce di maiale provenienti dai Paesi del Nord Europa e destinati a diventare prosciutti italiani, milioni di litri di latte dalla Germania diretti verso stabilimenti per essere confezionati e trasformati come formaggi Made in Italy, ma anche pesto tedesco da ‘nazionalizzare’. Il risultato e’ che – precisa la Coldiretti – due prosciutti su tre venduti come italiani sono provenienti da maiali allevati all’estero, tre cartoni di latte a lunga conservazione su quattro sono stranieri senza indicazione in etichetta, oltre un terzo della pasta ottenuta da grano che non e’ stato coltivato in Italia all’insaputa dei consumatori, e la meta’ delle mozzarelle sono fatte con latte o addirittura cagliate straniere. Per questo – conclude l’organizzazione agricola – va sostenuta in Parlamento l’approvazione del disegno di legge sull’etichettatura obbligatoria di origine. Sulla riviera dell’Emilia-Romagna una motonave di produttori agricoli ha pattugliato il mare antistante il porto di Ravenna, che con 1.800.000 tonnellate di prodotti agroalimentari e’ un altro dei principali punti dell’import alimentare italiano. Al porto di Cesenatico i produttori agricoli sono stati accolti dai pescatori dell’associazione ‘Impresa Pesca’. Tra gli imprenditori dei due settori e’ stata sancita un’alleanza in nome del comune obiettivo per la trasparenza sulla provenienza degli alimenti. Gli imprenditori dell’agricoltura e della pesca chiedono infatti l’etichettatura obbligatoria sull’origine dei prodotti alimentari: il 60% del pesce consumato in Italia proviene dall’estero, molto spesso senza l’indicazione della provenienza ne’ nelle pescherie ne’ nei menu della ristorazione.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.