Mais ogm Pordenone: le reazioni

Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, intervenuto sulla questione Ogm, ha detto oggi che ”la legge va rispettata”. ”Il Ministro Giancarlo Galan, che ho incontrato ieri sera al coordinamento PdL, mi aveva preavvertito che oggi ci sarebbe stata questa iniziativa degli ambientalisti – ha detto Tondo -. Le leggi vanno rispettate. Personalmente, non sono un talebano ne’ pro’ ne’ contro gli Ogm. Credo che la ricerca vada sostenuta perche’ vorrei approfondire meglio prima di dire si’ o no agli Ogm. Si tratta di una partita molto piu’ complessa – ha spiegato Tondo – che deve o dovrebbe uscire dalla contrapposizione ideologica”. ”Rimane il fatto – ha concluso – che le leggi ci sono e vanno rispettate. Questa e’ una cosa di cui tutti devono farsi carico”.
”Mentre le semine di mais illegale in provincia di Pordenone diventano una certezza e rischiano di diventare il primo caso di contaminazione volontaria in Italia, l’Europa continua nella sua mission di inquinare la filiera agroalimentare, autorizzando altre cinque varieta’ di mais transgenici e rinnovando il lasciapassare per il mais Bt11”.Lo dichiara Simona Capogna, vicepresidente Vas, nel sottolineare che ”entrambe le notizie ci lasciano allibiti, perche’ le istituzioni continuano a parlare di agricoltura di qualita’, di multifunzionalita’, di sviluppo rurale e continuano a spendere soldi pubblici per realizzare un modello produttivo piu’ sostenibile rispetto al precedente, e poi, si contraddicono permettendo l’inquinamento genetico dei prodotti alimentari”. Vas annuncia dunque che ”per opporsi a un tale stato di cose partecipera’ alla mobilitazione della task force prevista per domattina, di fronte alla prefettura di Pordenone, e continuera’ a osteggiare la politica della Commissione europea, informando l’opinione pubblica e mettendone in evidenza le contraddizioni”. ”Questo e’ il momento di far sentire la voce dei cittadini che chiedono di essere tutelati – conclude Vas – Non si puo’ stare in silenzio”.
”Ho scritto un libro che si chiama ‘Adottare la terra” che esprime il mio pensiero di totale e netta contrarieta’ gli Ogm. Sono a fianco di Coldiretti e di tutti quei cittadini contrari agli ogm”. Lo ha detto oggi il presidente del Veneto, Luca Zaia, ex ministro dell’Agricoltura. ”Per quanto riguarda la situazione nel pordenonese credo che sia vergognosa – ha aggiunto – e l’unica cosa da fare e’ quella di distruggere subito queste piante visto che c’e’ il rischio concreto dell’ibridazione e quindi ad andare a contaminare la coltivazione di ogm free”. Secondo Zaia ”fa bene la Coldiretti a fare il presidio a Pordenone, fanno bene gli ambientalisti a distruggere il campo a Fanna (Pordenone). Questa e’ una emerita schifezza. Basta raccontare buglie agli agricoltori perche’ quando si coltivano gli ogm nel mondo gli unici che guadagnano sono le multinazionali”.
La stessa Confeuro dice si alla ricerca, ma no all’illegalita’. Le analisi di Greenpeace hanno confermato che nelle coltivazioni di Fanna e Vivaro è stato piantato il Mon810 della Monsanto.
La Confeuro – dichiara il Presidente Rocco Tiso – si mostra fermamente contraria a tali dimostrazioni di illegalità; un atto irresponsabile che sta già causando la contaminazione per via aerea dei terreni vicini. E’ indispensabile che le autorità competenti provvedano al più presto a isolare e eliminare entrambi i campi OGM di Fanna e Vivaro, e che avviino prontamente un’indagine accurata di campionamenti e analisi a largo spettro.
La commissione europea proprio oggi ha dato il via libera definitivo all’importazione in Europa, a fini alimentari e per la produzione di mangimi, e non per la coltura, di sei mais OGM: si tratta di cinque nuovi mais transgenici e del rinnovo dell’autorizzazione, per altri 10 anni, all’importazione a utilizzazione del mais Bt11.Abbiamo più volte sostenuto – conclude Tiso – la nostra posizione favorevole alla sperimentazione e alla ricerca in materia OGM; riteniamo infatti che tali coltivazioni, controllate e rispettose delle normative europee vigenti, potrebbero rappresentare una delle vie percorribili per combattere la crisi che ha colpito il settore primario.

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  2. OGM: ZAIA, AMBIENTALISTI FANNO BENE A DISTRUGGERLI – Agenzia di Stampa Asca

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