Maltempo: Cia, allerta nelle campagne per ondata di freddo


Mentre si contano ancora i danni provocati dalle alluvioni in Toscana ma anche in Veneto, Umbria e Lazio, nelle aziende italiane cresce la preoccupazione per l’annunciata ondata di gelo “di estrazione artica”, che portera’ le temperature giu’ di colpo anche di 5-8 gradi, con freddo e neve in tutta la penisola. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.
Come sempre in campagna un freddo eccessivo e persistente e’ sinonimo di perdite e disagi: maggiori costi per il riscaldamento delle serre, prodotti orticoli a rischio, difficolta’ nell’approvvigionamento mangimistico per gli allevamenti e nel trasporto e distribuzione dei prodotti, specialmente quelli freschi. Se le previsioni meteo saranno confermate -sottolinea la Cia- e l’ondata di freddo polare si prolunghera’ anche a bassa quota portando neve e gelate in pianura, per le coltivazioni in pieno campo c’e’ pericolo di congelamento e blocco della crescita. Spinaci, radicchio, cicorie, cavoli, insalate, broccoli, verze, finocchi e carciofi sono i prodotti piu’ “minacciati”. Mentre tra i settori maggiormente in allerta, oltre l’orticoltura, c’e’ anche la zootecnia, che potrebbe risentire della diminuzione di resa produttiva degli animali causata dalle basse temperature.
Ma soprattutto per le serre -aggiunge la Cia- le ricadute del freddo polare sui costi produttivi potrebbero essere significative, portando a un ulteriore aggravio del 5 per cento sulla voce “energia”, gia’ in salita costante in quest’ultimo anno. Solo nel terzo trimestre, secondo gli ultimi dati Istat disponibili, gli agricoltori hanno speso per il capitolo energia il 12,6 per cento in piu’ rispetto allo stesso periodo del 2011. (AGI)

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.