Maltempo: Emilia e Lombardia, grandine e vento forte. Danni ingentissimi

grandine3Grandine e vento hanno provocato ingenti danni a edifici e coltivazioni nella bassa reggiana, tanto che la Provincia ha annunciato che chiederà lo stato di calamità naturale, ma anche nelle province di Brescia e Cremona. Nel Reggiano, specie nell’area di Boretto ma fino quasi alle porte del capoluogo, una fittissima grandinata che ha imbiancato le strade e una tromba d’aria hanno distrutto interi raccolti e rischiano di mettere in ginocchio diverse aziende agricole”La grandinata e la tromba d’aria che hanno colpito la Bassa reggiana hanno provocato danni ingentissimi, distruggendo interi raccolti e rischiando di mettere in ginocchio diverse aziende agricole: la situazione in alcuni casi è drammatica e non esiteremo a richiedere lo stato di calamità naturale”. Lo afferma l’assessore all’Agricoltura della Provincia di Reggio Emilia, Roberta Rivi, dopo i primi contatti con aziende e associazioni di categoria. Ingenti e diffusi i danni di una ondata di maltempo che, in molti casi, ha distrutto i raccolti di una intera annata, dalle viti al mais, dagli ortaggi a cocomeri e meloni. Particolarmente pesante la situazione alla cooperativa agricola ‘La libertà’, nella tenuta Bigliana a Santa Vittoria di Gualtieri.
Confagricoltura Reggio Emilia stima in decine di milioni di euro i danni per le coltivazioni e le strutture. Pregiudicate le coltivazioni di cocomero nella zona e spazzati via e rotti interi impianti fotovoltaici. “Confagricoltura, che sta monitorando in queste ore la situazione – spiega il presidente provinciale Lorenzo Melioli- si attiverà da subito in tutte le sedi opportune, locali, regionali e nazionali, per attivare i meccanismi utili ad affrontare l’emergenza, in modo da poter essere vicini in modo concreto e rapido alle aziende e agli imprenditori in forte difficoltà”.
Oggi, alla ripersa dell’ attività dopo la pausa del week end, anche le organizzazioni agricole della provincia di mantova saranno in grado di valutare i danni provocati nel territorio, ai confini con le province di Brescia, Cremona e Reggio Emilia, dalla grandine, dalla pioggia e dal vento. Per ora ci sono sono le valutazioni visive a dare il senso della devastazione dei campi provocato dall’ondata di maltempo. Nel Viadanese, uno dei distretti del melone tipico, i produttori parlano di “disastro totale”: la varietà tardiva, quella che verrà a maturazione in settembre, è stata completamente distrutta; i meloni più vicini alla maturazione, quelli piantati allo scoperto con una semplice protezione, si salveranno ma la gradinata ne ha pregiudicato la qualità. Danni ingenti hanno registrato anche le produzioni di pesche e pere, oltre alle viti, e danni anche a numerosi capannoni industriali, rimasti allagati.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.