Maltempo: la grandine distrugge frutta e verdura


Il maltempo con la caduta della grandine ha colpito duramente le coltivazioni frutticole, quelle orticole, il tabacco e i cereali. E’ quanto afferma la Coldiretti, in riferimento all’avviso di avverse condizioni meteorologiche emesso dal Dipartimento della protezione civile, nel sottolineare che la grandine e’ caduta a macchia di leopardo dal Veneto fino all’Emilia Romagna. In provincia di Modena una violenta grandinata si e’ abbattuta nella zona di Vignola sulle piante di ciliegio, sulle susine e sui vigneti mentre in provincia di Ferrara il grano e’ stato sbattuto a terra a pochi giorni dal raccolto e la frutta e’ caduta dagli alberi. In Veneto nella zona di Castelfranco in provincia di Treviso sono caduti – continua la Coldiretti – chicchi grossi come ciliegie che hanno distrutto ortaggi e tabacco. In questa fase stagionale la grandine – precisa la Coldiretti – e’ la piu’ temuta dagli imprenditori agricoli per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo. Nelle zone interessate dal maltempo come il Piemonte sono particolarmente concentrate le coltivazioni di frutta e sono state stese a protezione le reti antigrandine che tuttavia non sono ancora sufficientemente diffuse e non impediscono dunque il verificarsi di danni alle colture agricole. (ANSA).

Un Commento in “Maltempo: la grandine distrugge frutta e verdura”

  • Franco scritto il 7 novembre 2010 amdomenicaSundayEurope/Rome 1:38

    Propio questo e una delle nostre paure. La grandine distrugge e alza i prezzi.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.