Marmellata di cocomero

L’estate finisce presto, cosi’ meglio conservare i suoi sapori, ad esempio con le confetture di frutti estivi, una su tutte l’anguria . Tra l’altro una serie di ricette e preparazioni molto semplici, con pochi ingredienti , l’unica cosa sarebbe meglio utilizzare una particolare varieta’ che pero’ si trova solo in alcune zone d’Italia . La qualità di cocomero idonea per questa marmellata è quella lunga, ma non deve essere verde né troppo rotonda.
Dunque prendere 1 Kg di polpa di cocomero, 700 grammi di zucchero, e 1 limone
Pulire con cura il cocomero fino ad arrivare al peso della polpa attorno al chilo, dopodiche’ tagliatela a fettine molto sottili , poggiatele in una casseruola dal fondo spesso , unite un paio di cucchiai di acqua e fate cuocere a calore dolce sempre mescolando con attenzione fino a consumare tutta l’acqua. Dopodiche’ aggiungete nella pentola anche lo zucchero e la scorza di un limone grattugiata finemente, mescolate e proseguite la cottura per circa due ore mescolando per non fare attaccare il composto sul fondo. La marmellata cosi’ ottenuta (piuttosto densa e consistente) va poi messa ancora calda nei vasi di vetro sterilizzati e asciutti. Chiudete ermeticamente e lasciate raffreddare capovolti (ma ricordatevi di girarli un’altra volta prima che siano freddi del tutto). Quindi mettete l’etichetta con la dicitura “Confettura di anguria” e la data di preparazione.
Naturalmente esistono molte varianti di preparazioni: nel Modenese ad esempio la tecnica è leggermente diversa e la diversità consiste nel far bollire i pezzetti di cocomero insieme alle fettine di 6-7 limoni e allo sciroppo che si è formato nelle 24 ore di macerazione. Dunque in questo caso si procede tagliando a cubetti l’anguria aggiungendo una parte di zucchero e lasciare a macerare per un giorno intero. Dopdiche’ si passa al setaccio e si fa bollire il sugo ceh ne deriva finche’ non si riduce a sciroppo, e a questo punto si aggiungo altri pezzi di anguria aromatizzati al limone lasciando bollore fino al completamento della cottura. Le dosi sono 250 g di zucchero per ogni chilo di polpa di anguria, 1 limone per ogni chilo di polpa di anguria.Conservate in un luogo fresco e asciutto, lontano dalla luce. Prima di aprirla fate passare almeno una ventina di giorni. Se ben conservata, la confettura di anguria si mantiene per 7/8 mesi.
Un’altra variante e’ quella di utilizzare zucchero di canna con alcune spezie. Questi gli ingredienti per oltre mezzo chilo di marmellata finita
2,200 kg di anguria (al netto di buccia e semi)
550 gr di zucchero di canna
il succo di 1 limone
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
3 cucchiai di limoncello (facoltativo)
Tagliare a pezzettoni l’anguria avendo cura di togliere la buccia e tutti i semi. Mettere in una pentola capiente, aggiungere lo zucchero e il succo di limone, portare ad ebollizione e cuocere a fuoco vivo per un ora e un quarto, massimo 1 ora e mezza. Mescolare di tanto in tanto con un cucchiaio di legno. Verso fine cottura aggiungere la cannella e il limoncello e lasciare cuocere ancora per qualche minuto. Mettere la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, tappare con tappi possibilmente nuovi, capovolgere i vasetti per una decina di minuti in modo da far creare il sottovuoto e lasciare raffreddare.Per la sterilizzazione dei vasetti basta farli bollire in una pentola per una ventina di minuti, togliere dalla pentola con l’aiuto di pinze da cucina e passarli al forno ventilato e preriscaldato a 100° per 10 minuti.
La MARMELLATA DI COCOMERO BIANCO chiamato anche zucca bianca… o zucca cedrina
Segue lo stesso procedimento, ma privilegia la varieta’ che anticamente veniva usata a questo scopo.
zucca
300 gr. di zucchero per kg.
2 limoni tagliati a fette (o succo)
1 bicchierino di brandy
cannella
bisogna togliere la buccia con la parte dura attorno, tutti i semini presenti
e poi tagliarlo a cubetti molto piccoli. aggiungere lo zucchero e il limone a fette e lasciarlo riposare una notte. il giorno dopo deve cuocere, piu’ o meno tempo a seconda del peso della frutta. A fine cottura aggiungere cannella , scorza di arancia grattugiata e brandy.
Ed ecco ancora un altro suggerimento con piccole varianti
1 cocomero di 3-4 chili
750 grammi di zucchero
mezzo litro di acqua
qualche goccia di aroma alla vaniglia
L’eccessiva maturazione del cocomero può vanificare il risultato finale ed è dunque opportuno prestare la dovuta attenzione al momento della scelta. Ora tagliate l’anguria a fette ed eliminate sia la buccia che i semi. Come detto, si tratta di un’operazione piuttosto lunga, ma con un po’ di pazienza si arriva facilmente al risultato finale.Tagliate poi le fette in pezzi e conservate il tutto in una ciotola. A questo punto preparate uno sciroppo con mezzo litro di acqua e 750 grammi di zucchero, facendo scaldare gli ingredienti a fuoco lento e mescolando spesso, per evitare che lo zucchero si attacchi sul fondo della pentola. Tornate poi alla polpa di cocomero, passatela con un passaverdura ed aggiungetela allo sciroppo, versando nella pentola anche qualche goccia di aroma alla vaniglia.Fate cuocere il tutto per circa un’ora o comunque fino a che la marmellata non avrà raggiunto la giusta consistenza (fate la prova del cucchiaio o del piatto per verificare lo stato della marmellata). Quando il composto sarà abbastanza omogeneo, versatelo ancora caldo nei vasetti di vetro, chiudeteli e riponeteli in un luogo fresco ed asciutto. Dopo un mese di conservazione la vostra marmellata di cocomero sarà pronta per essere consumata.

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