Miele: Unaapi, decidere per lo stop definitivo ai neonicotinoidi

“La sentenza francese è l’ennesima, severa e definitiva censura del sotterfugio delle autorizzazioni d’uso annuali a termine”. Lo afferma Francesco Panella, alla guida dell’Unaapi-Unione nazionale apicoltori italiani, commentando la sentenza del Consiglio di Stato di Francia che ha sancito come carente, e quindi illegale, l’autorizzazione concessa dal Ministero dell’agricoltura all’uso nel 2010 del Cruiser 350, l’unico preparato neonicotinoide per la concia del mais autorizzato e ampiamente utilizzato oltralpe, dopo averne già decretato l’illegalità nel 2008 e 2009. “Ora tocca all’Italia – prosegue Panella -, dove il divieto all’uso dei neonicotinoidi, ripetutamente prorogato a partire dal 2008, scade il 31 ottobre 2011, e per il quale chiediamo lo stop definitivo ai ministeri di Agricoltura e Salute. Proprio in vista della scadenza, dal 15 al 23 di ottobre, gli apicoltori italiani, si preparano ad una mobilitazione nei principali territori dove si coltiva mais”. “Proprio la sospensione di questi insetticidi neurotossici – spiega Panella – ha consentito una graduale ed eclatante ripresa del settore apistico in Italia, che adesso mostra nei territori del mais evidenti segni di benessere, come dimostra, tra l’altro, l’andamento dei raccolti di miele degli ultimi tre anni”. “Se a questo si aggiunge – conclude Panella – che le prime anticipazioni delle conclusioni di ‘Apenet’, l’apposito piano di ricerca promosso e finanziato dal ministero delle politiche agricole, confermano che la moria delle api verificatasi in Italia fino al 2008 è in gran parte imputabile ai neonicotinoidi e che le parassitosi del mais sono ben contenibili senza alcuna necessità di ricorrere ai micidiali insetticidi neonicotinoidi, ci sono tutti i presupposti affinché finalmente i ministeri decidano finalmente lo stop definitivo ai concianti neurotossici del mais”. (ANSA).

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