Mozzarella nella bufera. Il presidente del Consorzio presenta denuncia

mozzarella di bufala 2 I campioni prelevati dall’azienda di Luigi Chianese, presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop, che il ministro Luca Zaia ha definito ”annacquati’, ”sono campioni di prima istanza e in quanto tali non validi a livello legale, almeno finche’ non si confermano i risultati con ulteriori analisi. E non solo: Per legge devono rimanere, fino a prova contraria, riservati. Cosi’ non e’ stato, e dal presidente del Consorzio e’ partita una denuncia alla procura della Repubblica. E’ quanto afferma una nota del Consorzio della mozzarella di bufala campana Dop il cui presidente dopo aver definito ‘fuori da ogni cognizione e abnorme il dato reso noto dal ministro secondo il quale dai controlli effettuati a novembre nella grande distribuzione nel 25% dei campioni analizzati, le mozzarelle non erano vere mozzarelle di bufala” dichiara che ”Quello che e’ certo e’ che una commissione del ministero, perche’ di questo potrebbe trattarsi in quanto non e’ previsto il commissariamento per un ente privato, non puo’ che portare serenità’ nella filiera caratterizzata da due anni di polemiche nel comparto lattiero caseario”.
Proseguono intanto le prese di posizione a favore della decisione del ministro Zaia che, scrive Confagricoltura, “ben lungi dal mettere in dubbio la qualita’ della vera mozzarella Dop – deve servire a rendere finalmente possibile l’avvio di un progetto di rilancio di uno dei principali formaggi italiani, oltre che da una nuova organizzazione della governance della struttura consortile”; mentre il presidente della Cia, Giuseppe Politi, ricorda che la confederazione e’ stata ”tra i primi a sollecitare il commissariamento, in modo da assicurare l’efficacia del progetto di rilancio e per garantire un piu’ efficace coinvolgimento della parte allevatoriali nel Consorzio stesso”.
Intantomercoledì 27 gennaio circa 250 produttori di latte di bufala saranno a Bruxelles, su iniziativa dell’eurodeputato Crescenzio Rivellini (Pdl-Ppe), per far degustare la tipica mozzarella di bufala campana e chiedere ”controlli piu’ rigorosi e la tracciabilita’ dei prodotti al fine di evitare truffe alimentari”.
In ogni caso, è bene ribadirlo, non ci sono problemi sanitari legati alla mozzarella di bufala in commercio, fosse anche “annacquata”, è una frode alimentare, un problema legato al non rispetto dei disciplinari, ma che non mette a rischio la sanità del prodotto.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.