Mozzarella di bufala: Consorzio commissariato. I commenti

“Ho appena commissariato il Consorzio di tutela della Mozzarella di Bufala” ha annunciato il ministro delle Politiche Luca Zaia e i commenti, positivi, non si sono fatti attendere segno che il malumore, e il sospetto, regnava da tempo. ”Siamo lieti dell’intervento del ministro Zaia – ha detto l’assessore all’agricoltura della Regione Campania, Gianfranco Nappi – come Regione ci sentiamo parte lesa, perche’ e’ inconcepibile che per le inaccortezze e le frodi di alcuni un’intera filiera rischi di essere fortemente penalizzata”. Filiera, tra l’altro, che nel recente passato ha sofferto lo scandalo diossina e che di certo di tutto aveva bisogno tranne che di un altro attacco alla propria credibilità.
A confermarlo è Vito Amendolara, direttore regionale della Coldiretti campana, che commenta ”Da tempo ritenevamo che sia la compagine che il modus operandi del consorzio doveva avvalersi di un maggior contributo delle imprese agricole e in particolare degli allevatori” e che si augura che “nella terra dei commissariamenti si riesca a risalire la china in maniera definitiva per un comparto che da’ lustro alla Campania”. ”Ogni azione tesa alla tutela dei prodotti ed alla salvaguardia della salute e degli acquisti dei cittadini, e’ legittima e necessaria. Per questo non puo’ non essere apprezzato il provvedimento del ministro”aggiunge Paolo Russo, presidente della commissione Agricoltura della Camera, secondo il quale “così si rafforza il principio della tolleranza zero” che “garantisce il lavoro degli allevatori e dei trasformatori onesti.” Ancora più deciso Rosario Trefiletti della Federconsumatori che giudica l’intervento di Zaia cosa positiva, ma non sufficiente e chiede “se oltre il commissariamento, vi sia stato anche uno scatto di manette”.
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