Mozzarelle blu: produttore tedesco denuncia manovre protezionistiche


L’amministratore delegato del caseificio bavarese sotto accusa per le mozzarelle blu, Hermann Jaeger, non crede alle misure prese da Bruxelles nei confronti della sua azienda – la Milchwerk Jaeger GmbH – e denuncia ”manovre protezionistiche” da parte dei produttori italiani. ”Voci di un divieto ufficiale di vendere i nostri prodotti sono solo menzogne e sono state diffuse solo per allontanarci dal mercato”, ha sottolineato il manager in un comunicato diffuso oggi. ”La nostra mozzarella e’ un prodotto di qualita’ e non si e’ mai rivelato dannoso”, ha proseguito. La nota segue la richiesta della Commissione europea, annunciata lunedi’, di fermare le vendite di tutti i prodotti della Milchwerk ”fino a quando non avremo informazioni ufficiali che la causa della contaminazione e’ stata eliminata”. Da parte sua, Jaeger ”sospetta manovre protezionistiche da parte dei produttori di latte italiani e le loro lobby” e denuncia l’esistenza di ”una campagna di disinformazione senza precedenti”. ”Voci riguardanti la presunta pericolosita’ della nostra mozzarella e un ipotetico divieto di vendere i nostri prodotti sono frutto di pura fantasia – ha commentato – La nostra mozzarella non e’ mai stata pericolosa e condanniamo il disorientamento dei nostri clienti e consumatori italiani”. Inoltre, ”trovo molto triste che addirittura il ministro dell’Agricoltura italiano Giancarlo Galan si sia fatto portavoce di questa campagna dei produttori di latte italiani – ha sottolineato -. Cio’ e’ cosi’ prevedibile e banale!”. Il manager ha precisato che finora non e’ stato deciso ”alcun blocco o divieto ne’ da parte della Germania, ne’ da parte dell’Unione europea e dell’Italia nei confronti dei nostri prodotti: questo – ha accusato – e’ soltanto un ridicolo protezionismo commerciale che non si addice ad uno stato membro dell’Unione europea moderno come l’Italia”.(ANSA).

6 Commenti in “Mozzarelle blu: produttore tedesco denuncia manovre protezionistiche”

  • franco scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 16:04

    Inviterei i responsabili del -es DI PIU’ – di controllare o far controllare meglio la qualita’ dei prodotti che vendono in quanto, quando noi Clienti compriamo, con soldi buoni, crediamo e speriamo che
    la merce sia sana e sicura. Consiglierei inoltre soprattutto se si acquistano da questi signori tedeschi altri prodotti della medesima categoria, di cambiare fornitore.
    GRAZIE

  • tremendo.69 scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 16:09

    vorrei sapere se il signor Hermann Jaeger mangia le mozzarelle in questione e se le mangia vorrei vederlo con i miei occhi l’unica cosa che il ministro galan vuole fare eè proteggere la salute dei consumatori italiani.
    Hermann Jaeger le mozzarelle blu mangiatele tu!!

  • Antonio scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 16:11

    Ai tedeschi non gli basta di mandarci il latte fatto con la polvere di latte; ci hanno perfino preso per i puffi con queste mozzarelle.
    Antonio.

  • IONY scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 18:51

    RAGAZZI, MA STIAMO PROPRIO FUORI DI TESTA? IL PRODUTTORE TEDESCO POTREBBE ANCHE AVERE, ALLA FINE, UNA RAGIONE SOCRATICA. MA CAZZO NESSUNO GLIELO HA DETTO CHE LE MOZZARELLE SONO BIANCHE E NON BLU? FORSE NON HA CAPITO ANCORA QUESTO “PICCOLO” DETTAGLIO. GRAZIE, E MANGIATE SOLO PRODOTTI ITALIANI…è MEGLIO.

  • nino scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 18:58

    ma cosa vogliamo proteggere che il 50% dei nostri prodotti caseari viene prodotto con latte estero…..andiamo invece a pescare chi produce formaggi dop con latte estero…che comunque per tenore di proteine è meglio del nostro

  • rigozorro scritto il 1 luglio 2010 pmgiovedìThursdayEurope/Rome 20:12

    ….comunità economica europea ….germania , francia , spagna fanno a gara a chi ci copia , e male , i nostri PRODOTTI ….quelli di un tempo , prodotti della cultura e della tradizione gastronomica regionale italiana …..aspettate che tra un pò anche i cinesi tenteranno l’ impossibile …..grazie ai nostri politici senza palle …..ma prodi che fine ha fatto ? …..è in pensione dorata a spese dei contribuenti italiani ……vai con la globalizzazione , macelleria sociale ….i capitani d’ industria italiani hanno scoperto che in cina , vietnam , indonesia ecc… si può sfruttare il lavoro di minorenni …..mentre in italia le leggi impediscono ai nostri giovani , che un tempo andavano ad imparare il mestiere nella bottega artigiana , di lavorare , di imparare un mestiere ….ora si aspettano i 18 anni , quando oramai la capacità di apprendere manualità va scomparendo ……in compenso arrivano i contributi della comunità europea i CFL , che poi sono le tasse che ci fanno pagare , per insegnare ad un commesso di supermercato di mettere sullo scaffale una scatoletta di fagioli o un sacchetto di farina …..non ci sono più macellai , non ci sono più fornai ,non ci sono più sarte e camiciaie ….sono tutti in asia …..e noi che cosa produciamo ????? un pò di pubblicità …..SVEGLIA !

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