Mozzarelle blu: verifiche da Bruxelles

Sono arrivate a Bruxelles le verifiche, in collaborazione con le autorita’ italiane e tedesche, sul maxi sequestro delle mozzarelle che all’apertura diventano blu: 70.000 le confezioni tolte dal mercato dal Nas di Torino. L’Italia, ha spiegato all’Ansa Frederique Vincent, portavoce del commissario europeo alla sanita’ John Dalli, ha informato Bruxelles, e quindi i partner europei, ”tramite il sistema di ‘allerta rapida’ europeo e ora gli uffici responsabili stanno verificando le informazioni”. Il portavoce ha poi voluto essere rassicurante: ”Al momento la situazione e’ sotto controllo sulla base delle informazioni che abbiamo ricevuto dalle autorita’ tedesche e italiane, e le mozzarelle in questione sono state ritirate dal mercato”.
Il procuratore della Repubblica di Torino, Raffaele Guariniello, titolare dell’inchiesta ha contattato il Ministero della Salute per affrettare i tempi generalmente molto lunghi della richiesta di rogatoria internazionale, e perché chieda al suo omologo in Germania di intercedere presso l’autorita’ giudiziaria affinché la magistratura italiana possa effettuare un sopralluogo nell’azienda dove sono state prodotte le mozzarelle contaminate.
Intanto Federconsumatori chiede controlli ”adeguati” e sanzioni fino al carcere. ”Non e’ possibile che ogni volta che si chiede l’origine del prodotto base in etichetta vi siano problemi infiniti. Quello che chiediamo – dichiara in una nota il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti – e’ che ogni prodotto alimentare abbia in etichetta l’informazione d’origine del prodotto fondamentale. Che vi sia una chiara e completa tracciabilita’ di tutto l’iter di produzione, che vi siano verifiche e controlli adeguati.”
Il ministro delle Politiche agricole, Giancarlo Galan, dal canto suo, invita la Camera dei deputati ad approvare con urgenza la legge sulle etichettature ”per garantire in tutto e per tutto i consumatori”. La Coldiretti sottolinea come ”la meta’ delle mozzarelle in vendita in Italia siano fatte con latte straniero o addirittura con cagliate industriali (semilavorati) provenienti dall’estero”. E Paolo Russo, presidente della commissione agricoltura alla Camera, lamenta che ”tra mozzarelle blu, latte alla melamina, pomodori taroccati provenienti dall’est asiatico ed oli di importazione spacciati per nazionali l’agricoltura italiana davvero non ce la fa piu”’.
I produttori della Campania, patria della mozzarella dop, hanno qualche timore per il danno di immagine derivante da episodi del genere, ”ma occorre chiarire – dice Luigi Chianese, presidente del Consorzio tutela mozzarella bufala campana dop – che le mozzarelle sequestrate a Torino sono prodotte con latte vaccino e non di bufala. Non si tratta quindi del prodotto dop, ma di un prodotto a basso costo e bassa qualita”’. Secondo i dati dei produttori riuniti nel Consorzio di Tutela della mozzarella di bufala, la mozzarella dop non conosce crisi.
Mentre Assolatte sottolinea che il ritiro dal mercato delle mozzarelle che hanno evidenziato alterazioni del colore dimostra ancora una volta come il sistema dei controlli sulla qualita’ dei prodotti lattiero caseari in Italia funzioni molto bene e tuteli pienamente i consumatori.

Le analisi confermano il batterio
Anche l’istituto zooprofilattico di Bologna e quello delle Venezie, che ha sede a Padova, hanno avuto a che fare con la ”mozzarella blu”, cioe’ con i latticini che una volta aperta la confezione si colorano di azzurro. Secondo quanto appreso dai Nas le analisi, condotte su mozzarelle della stessa marca di quelle sequestrate nei giorni scorsi a Torino, avrebbero evidenziato nella confezioni la presenza di pseudomonas fluorescens che sarebbe all’origine della colorazione delle mozzarelle. Analisi sono ancora in corso nel capoluogo piemontese per capire se anche nei casi registrati a Torino la causa sia da addebitare allo pseudomonas fluorescens.

8 Commenti in “Mozzarelle blu: verifiche da Bruxelles”

  • maria graziella scritto il 21 giugno 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 15:36

    i consumatori cercano prodotti alimentari a basso costo per risparmiare o perche’ non ce la fanno proprio .Se dobbiamo accettare la manovra economica dei tagli e delle tasse imponiamo al governo di promulgare leggi immediate di tutela della salute e sanzioni pesantissime agli speculatori.

  • maria graziella scritto il 21 giugno 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 15:36

    i consumatori cercano prodotti alimentari a basso costo per risparmiare o perche’ non ce la fanno proprio .Se dobbiamo accettare la manovra economica dei tagli e delle tasse imponiamo al governo di promulgare leggi immediate di tutela della salute e sanzioni pesantissime agli speculatori.

  • maria graziella scritto il 21 giugno 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 15:36

    i consumatori cercano prodotti alimentari a basso costo per risparmiare o perche’ non ce la fanno proprio .Se dobbiamo accettare la manovra economica dei tagli e delle tasse imponiamo al governo di promulgare leggi immediate di tutela della salute e sanzioni pesantissime agli speculatori.

  • aurora scritto il 21 giugno 2010 pmlunedìMondayEurope/Rome 18:45

    Ok per risparmiare,ma sull’alimentazione meglio mangiar poco, ma BUONO! e comunque bisogna capire davvero dove sta la convenienza! e poi non ci lamentiamo se manca il lavoro se non vogliamo pagarlo!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Reef scritto il 22 giugno 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 12:41

    Si può risparmiare su tutto (auto vestiti scarpe) ma non sull’alimentazione e la salute..

  • maurizio scritto il 22 giugno 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 14:01

    finche non si applica una pena veramente severa per queste frodi, il rischio che si correde est veramente irrisorio per il guadagno che se ne puo trarre. E COSI EVIDENTE ,DIAMOCI UNA MOSSA O FINISCE TUTTO IN VACCA

  • MAURIZIO G. scritto il 22 giugno 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 14:07

    conseglio di comperare sempre prodotti italiani,di piccole aziende, e non pensiamo di risparmiare….chi poco spende, poco riceve.Per quanto riguarda ai furbi,, per non dire altre parole ci vuole una pena certa e severissima.Cosi possiamo avere una certa sicurerzza. Grz

  • Tinto91 scritto il 22 giugno 2010 pmmartedìTuesdayEurope/Rome 16:15

    solo noi riusciamo in questi record!

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