Nel lunario San Patrizio e i suoi simboli

Agri 1010_20140315_Tranche 03Il trifoglio è il simbolo del santo della settimana, Patrizio, il patrono dell’Irlanda. Il 17 marzo di ogni anno l’Irlanda si tinge letteralmente di verde per ricordare questo vescovo d’origini scozzesi, che tra il IV e il V secolo portò il Vangelo nell’isola.

La storia di san Patrizio è piena di eventi che hanno del miracoloso. A 16 anni venne rapito dai pirati che lo portarono in Irlanda, dove imparò la lingua e la cultura celtica. Liberato, tornò in patria, dove fu ordinato sacerdote. Considerate le sue spiccate doti di oratore, fu mandato in Gallia, dove presto divenne vescovo.
In Irlanda, dove aveva vissuto da prigioniero, tornò per portare il Vangelo. In soli due anni, tra il 431 e il 432, evangelizzò l’Isola, strappandola al paganesimo. Grande conoscitore delle tradizioni irlandesi riuscì nell’impresa favorendo la combinazione di molti elementi cristiani e pagani, ad iniziare dai simboli, tant’è che adottò la croce celtica come emblema del Cristianesimo in Irlanda.

I simboli legati al Santo sono però molti altri, il più celebre, come detto all’inizio, è il trifoglio. Chiamato in Irlanda shamrock, fu secondo tradizione utilizzato da Patrizio per illustrare il concetto di Trinità ai Celti: un solo stelo per tre foglie, proprio come il Padre, Cristo e lo Spirito Santo: uno e trino.
Il trifoglio si credeva avesse proprietà curative ed essendo collegato al numero 3, anche poteri mistici e proprietà profetiche. Le foglie rivolte verso l’alto sono infatti ancor oggi presagio di maltempo imminente e i Druidi ritenevano che il trifoglio avesse il potere di allontanare gli spiriti maligni.

Un altro celebre simbolo, che per la verità è un personaggio, è il folletto, il Leprechaun, il ciabattino con una sola scarpa, che pare si diverta a far scherzi agli avari, nonché custode di una favolosa pentola colma d’oro.

Molto conosciuta è anche la leggenda del pozzo di san Patrizio (bellissimo quello di Orvieto, in Umbria), un pozzo senza fondo, una sorta di simbolo della penitenza del Purgatorio e dell’Inferno, che il Santo fece apparire agli infedeli che lo ascoltavano mentre si trovava in Irlanda. Il luogo, nei pressi di Donegal, pare sia esistito veramente, e fosse non solo una metafora, ma un modo per conoscere le pene dell’Inferno e, per i più coraggiosi che riuscivano a raggiungere il fondo, per ottenere la remissione dei peccati e l’accesso al Paradiso.

Legate alla leggenda del pozzo, sono le usanze di invocare san Patrizio per la liberazione dall’inferno e per la liberazione delle anime dal Purgatorio, nonché il patronato sui minatori.

Infine, a Patrizio anche il merito di aver liberato l’Irlanda dai serpenti (isola nella quale i serpenti non esistono): secondo la tradizione irlandese fu proprio il santo a cacciarli in mare.

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