Nel Lunario sant’Antonio abate patrono degli animali

Agri 1001_20140111_Tranche 03In questa settimana, il 17 gennaio, cade la ricorrenza di sant’Antonio abate. E’ un santo molto presente nella cultura rurale e sono tante le tradizioni ad esso collegate. L’anno passato dedicai un’intera puntata del Lunario a sant’Antonio e tante storie potrei ancora raccontare, ma oggi Antonio mi serve per parlare del focolare.
Alla vigilia della sua festa era tradizione bruciare grandi cataste di legna (dette appunto falò di Sant’Antonio) che avevano una funzione purificatrice e benaugurante, e tutto ciò che restava dell’anno vecchio.
All’aperto o nel focolare, il fuoco non mancava mai, ma a parte la tradizione antoniana, non sempre il focolare, o il camino, è di buona augurio.

Vediamo quali sono gli auspici.
La prima cosa da fare è ascoltare il fuoco: se questo sibila è segno che si è criticati e, per allontanare la maldicenza, è necessario prendere la scopa e fare atto di spazzare davanti al camino. Il sibilo annuncia anche parenti in arrivo (magari sono proprio loro a criticarvi).
Quando il fuoco brontola verso l’interno è segno che arriveranno dei regali, quando invece brontola verso l’esterno, qualcuno dei presenti sta parlando a vanvera.
Tante le superstizioni sull’accensione e lo spegnimento del fuoco.
Affinché il fuoco prenda in fretta e resti a lungo acceso, oltre alla proverbiale “diavolina”, un metodo infallibile è farlo attizzare da una malalingua.
Attenzione comunque a non farlo spegnere in modo accidentale, è infatti di cattivo augurio e presagio di morte imminente.
Presagio di uno spegnimento è quando la brace si vela di cenere, segno anche che il freddo è in arrivo (questo forse perché se il fuoco si spegne…).
Le braci e i tizzoni accesi, specie se avete la moquette in casa, porta male se cadono dal focolare.
Comunque vada, mai togliere di domenica la cenere dal focolare: è un atto sacrilego e presagio di morte per il capofamiglia.
Meno pericoloso, ma fastidioso, è quando un bambino tocca con la mano la catena del focolare, segno questo che di notte farà la pipì a letto.
Auspici si fanno anche osservando il rostro della catena al mattino della vigilia di Natale. Anche se il Natale è passato, ricordatevelo comunque. Se questo è rivolto verso la camera, morte entro l’anno per il capofamiglia; se è rivolto verso un lato, morte di uno dei familiari; se infine è rivolto verso il muro(che è la normalità), buona salute e lunga vita per tutti.
Una superstizione famosa e quella del fumo che, come si sa, va sempre in faccia ai più belli.

Per chiudere, non poteva mancare un presagio d’amore da fare davanti al camino. Gettate una foglia di alloro o di olivo nel fuoco: se questa strepita e si accartoccia, è segno che si è amati, e se questo non succede, c’è sempre sant’Antonio.

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