Nitrati: Cia, cala peso zootecnia, ora aggiornare direttiva

maiali1
Lo studio dell’Ispra sulle cause della presenza di nitrati nelle acque fornisce un nuovo solido supporto scientifico alla richiesta di adeguare la strategia comunitaria di contrasto all’inquinamento da nitrati. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, nel giudicare positivamente la ripresa di iniziativa che i ministri delle Politiche agricole e dell’Ambiente hanno intrapreso da alcuni mesi con l’apertura di un ‘tavolo nitrati’ che ha portato, dopo anni di immobilismo, al varo di una nuova normativa nazionale di recepimento della direttiva comunitaria. Dallo studio, sottolinea la Cia, emerge ancora una volta che il ruolo della zootecnia nell’inquinamento delle acque sotterranee è stato finora fortemente sovrastimato, quando invece la fonte di provenienza dei nitrati è mista, cioè di origine civile, minerale e zootecnica. Questo ovviamente, precisa ancora la Cia, mette in discussione gli strumenti della direttiva nitrati tutti indirizzati verso la zootecnia, da qui la necessità di aggiornare la normativa. ”C’è bisogno di affrontare il problema con un approccio integrato e non con misure che, senza il supporto di motivazioni scientifiche, penalizzino ancora lo sviluppo del settore zootecnico che finora si è già dovuto addossare oneri e limiti che dipendono da altre attività”.

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.