No dal Parlamento Europeo ai cloni in tavola

No alla pecora Dolly e alla sua discendenza nel piatto degli europei: lo chiedono i deputati della commissione ambiente del Parlamento europeo che hanno rigettato quasi all’unanimita’ il progetto di normativa Ue che i detrattori chiamano ”cibo Frankenstein’, mentre nel gergo comunitario si parla di ”nuovi prodotti o ingredienti alimentari”. I deputati chiedono che gli alimenti che derivano da animali clonati e dalla loro discendenza non vengano commercializzati. Non solo. Ritengono sia necessario portare un’attenzione particolare agli alimenti che provengono dalle nanotecnologie, la tecnica che consente la manipolazione degli ingredienti alimentari a livello molecolare. Questi alimenti – sostengono i deputati – ”dovrebbero essere sottomessi ad una valutazione del rischio specifica prima di ottenere il via libera al loro utilizzo, ed essere etichettati”. La relazione della deputata olandese della sinistra europea Kartika Liotard, adottata con 49 voti a favore e solo 2 contrari, va ancora oltre. ”Con il voto di oggi – ha spiegato Liotard – ci siamo pronunciati anche per l’etichettatura di alimenti provenienti da animali nutriti con mangimi ogm”. Quanto alla messa al bando dalle tavole europee di alimenti provenienti da animali clonati e dalla loro progenie, Liotard ha spiegato che ”una moratoria e’ d’applicazione fino a quando una legislazione specifica sulla clonazione non sara’ adottata”. Da parte del Parlamento si e’ assistito quindi ad un’alzata di scudi che non ha sorpreso nessuno. Gia’ dal 2008 i deputati europei avevano posto un netto rifiuto all’utilizzo commerciale di qualsiasi figlio, nipote o pronipote della pecora Dolly votando a grandissima maggioranza una risoluzione in favore del blocco della clonazione animale e contro la vendita e l’importazione di carni, latte e derivati prodotti da animali clonati e dalla loro progenie. E questo nonostante l’Efsa avesse affermato ”che non esistono differenze tra animali clonati sani e quelli di animali riprodotti in maniera naturale o artificiale”, mentre invece veniva rilevata una maggiore incidenza di malattie tra gli animali clonati. Il rapporto Liotard sara’ votato dal Parlamento europeo in seduta plenaria il prossimo luglio, per poi ritornare all’esame del consiglio dei ministri dell’Ue. Cosi’, mentre il processo decisionale sulla proposta per i nuovi alimenti va avanti e si profila un duro braccio di ferro tra Consiglio e Parlamento Ue, il commissario alla sanita’ John Dalli, intervenendo oggi alla commissione agricoltura dell’Europarlamento ha spiegato che sulla clonazione ”una relazione della Commissione Ue sara’ pronta entro il 2010”. (ANSA).

Scrivi un commento

Utilizza gravatar per personalizzare la tua immagine

Copyright © 2009 Con I Piedi Per Terra . All rights reserved.
Copyright © GTV s.r.l.
Sede legale V.Bonazzi, 51 - 40013 Castelmaggiore (Bo) - Sede opertiva v. L.Manara, 6 - 40128 Bologna
tel: 051 63236 - fax 051 6323602 - fax redazione 051 6323609
P. Iva 01607481205 - C.F 01161880388 - R.E.A. 347487 - R.I.BO 01161880388 - C.S. € 1.550.000,00 Vers. € 1.445.375,00
Concessionaria per la Pubblicità Publivideo2 Srl.